Covid, più di 10mila i reggiani che hanno sviluppato la sindrome da “long covid”

La Gazzetta di Reggio SALUTE

Se dovessi fare una stima direi che un 20 per cento della popolazione infettata in provincia ha manifestato sintomi a lungo termine.

«Non abbiamo ancora fatto un censimento preciso dei pazienti che hanno o hanno avuto questa sindrome – spiega Nicola Facciolongo, direttore del reparto di Pneumologia del Santa Maria Nuova – ma di malati da long Covid ne vediamo, soprattutto attraverso gli ambulatori o le urgenze. (La Gazzetta di Reggio)

Ne parlano anche altri media

I pazienti possono manifestare depressione, oppure sindrome post traumatica da stress, disturbi del sonno, possono avere necessità persistente di ossigenoterapia anche dopo la dimissione dall’ospedale, o tachicardia come nel caso della disfunzione cardiaca”. (Quotidiano di Sicilia)

Alcuni pazienti lamentano anche forti difficoltà a dormire, altri, invece, un’ipersonnia. Il “Long Covid” è una sindrome caratterizzata da stanchezza cronica, mal di testa, forte astenia. (Quotidianpost.it)

Long Covid, la possibile causa nel sangue? “Abbiamo trovato alti livelli di varie molecole infiammatorie intrappolate nei microcoaguli presenti nel sangue di individui con Covid lungo (brevenews.)

Le persone che hanno sviluppato il Covid-19 in maniera asintomatica ragionevolmente non hanno sintomi post Covid se non quelli psicosociali, cioè quelli dovuti al coinvolgimento del sistema nervoso centrale in ambito di depressione o ansia. (CaltanissettaLive)

“Il management del post covid – osserva Mazzola – non può che essere interdisciplinare in ragione del fatto che c’è un coinvolgimento di tutti gli organi. I giovani ricercatori hanno presentato studi, in italiano e in inglese, in tema di Covid, Hiv, sifilide e tubercolosi (BlogSicilia.it)

Per tutte le informazioni del caso si può telefonare ai numeri 030 3366237 oppure 030 3366361 (Brescia Oggi)

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