In migliaia dicono addio allo smart working: i dipendenti pubblici rientrano negli uffici

In migliaia dicono addio allo smart working: i dipendenti pubblici rientrano negli uffici
Il Messaggero Veneto ECONOMIA

Offre la possibilità di utilizzare lo smart working fino a un massimo del 15 per cento, valutando però l’efficienza, l’efficacia e la soddisfazione del servizio.

Non a caso anche il segretario regionale della Funzione pubblica Cisl, Massimo Bevilacqua, chiederà la costituzione di un tavolo regionale per regolamentare lo smart working.

«Se in un ufficio lavorano due o tre persone è probabile che qualcuno resti in smart working»

L’obiettivo è far tesoro dell’esperienza maturata durante la pandemia per consentire soprattutto alle persone più fragili di poter utilizzare il telelavoro. (Il Messaggero Veneto)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La metà degli italiani boccia lo smart working. A bocciare lo smart working è quindi l’utenza Smart working nella P.A. (InvestireOggi.it)

Lo prevede la bozza dove si legge che non verrà richiesta la “compartecipazione alla spesa da parte dell’assistito, per un periodo di anni due” Sempre nella bozza, l’entrata in vigore della plastic tax slitta dal 1 luglio 2021 al 1 gennaio 2022. (QuiFinanza)

Da lunedì 3 maggio una buona parte dei circa 10 mila dipendenti pubblici che lavora da casa si prepara a rientrare in ufficio. L’obiettivo è far tesoro dell’esperienza maturata durante la pandemia per consentire soprattutto alle persone più fragili di poter utilizzare il telelavoro. (Il Messaggero Veneto)

PA: da smart working a concorsi, le novità

In secondo luogo, l’incremento parallelo delle attività di cura non retribuita e del tempo a esse dedicato. Di conseguenza, sempre più donne sono state costrette a lasciare il mercato del lavoro (eclatante il dato di dicembre 2020: su 101mila posti lasciati, 99mila erano di donne). (Il Riformista)

Lavorare (di più) da casa: lo smart working e gli uffici cambiano così. Casa e ufficio, flessibilità, smart working e pandemia. Molte aziende hanno infatti preso decisioni importanti, esaminando i risultati degli ultimi quattordici mesi in cui molti lavoratori hanno lavorato da casa. (Corriere della Sera)

Tolto il vincolo dell'obbligatorietà della soglia minima del 50% dello smart working nella Pubblica amministrazione, introdotta nel passaggio dal lockdown all'emergenza, gli uffici si organizzeranno in libertà a seconda delle effettive necessità, ha spiegato il Ministro. (ilmessaggero.it)

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