Riccardo Piatti | “Jannik Sinner è ottimo sulla terra battuta Tutte le partite sono esami da superare”

Riccardo Piatti | “Jannik Sinner è ottimo sulla terra battuta Tutte le partite sono esami da superare”
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Jannik Sinner e.Jannik Sinner non ha il talento puro che Roger Federer già distillava alla sua stessa età, né l'insaziabile sete di vittorie di Rafael Nadal ai tempi delle canotte e dei pinocchietti Nike.

Il tennista italiano affronterà il polacco Hubert Hurkacz nell’atto conclusivo in programma domenica (domenica 4 aprile, ore 19.00).

(Di sabato 3 aprile 2021)si è qualificato alla Finale del Masters 1000 di Miami. (Zazoom Blog)

Su altre fonti

Due facce della stessa medaglia, le due facce simbolo del movimento sportivo italiano, tanto uguali quanto diverse. (Di domenica 4 aprile 2021) La Pellegrini si prende la quinta Olimpiade, poche ore dopo Sinner conquista la finale di un Master 1000. (Zazoom Blog)

Lo scorso anno a Kitzbuhel vinse al primo turno con il tedesco Kohlschreiber tirando ‘manate’. Giocare sul rosso è ottima perché lo aiuta a capire che deve usare le rotazioni, deve usare la smorzata, deve usare le angolazioni, deve andare a rete. (OA Sport)

di F.F., #Sport. Jannik Sinner non ce la fa contro il polacco Hubert Hurkacz nella finale del Master 1000 di Miami, prima finale master giocata dal 19enne italiano, e chiude l’incontro sconfitto con il punteggio di 6-7, 4-6. (Gaiaitalia.com Notizie)

Riccardo Piatti, il coraggio della coerenza

Furono i Giochi della rinascita, per un paese che ancora si stava scrollando di dosso la polvere delle macerie della disastrosa guerra fascista. Jesse gli diede retta, passò il turno e poi in finale vinse l’oro (il suo quarto, staffetta 4x100 compresa) con Long secondo (QUOTIDIANO.NET)

Il tecnico ordina un caffè al ginseng in tazza grande, lascia il piattino sul bancone e torna verso l’ingresso del bar. Lunedì il Bar Sport sarà abitato da un personaggio semi-nuovo: il tecnico di tennis. (Tennis Circus)

Di fronte all’indecisione federale di riconfermarli in blocco, Riccardo pensò di mettersi in proprio con un suo gruppo e provare insieme a loro l’avventura del professionismo. Di quel Riccardo Piatti al quale va riconosciuto il ruolo di apripista verso il prototipo di allenatore coraggioso, che coltiva scelte anche difficili perseguite con tutta la forza possibile. (TennisItaliano.it)

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