Dalla Calabria alla Valle d’Aosta, l’indice Rt regione per regione (che deciderà gli spostamenti dal 3 giugno)

Dalla Calabria alla Valle d’Aosta, l’indice Rt regione per regione (che deciderà gli spostamenti dal 3 giugno)
Il Riformista Il Riformista (Salute)

Silvio Brusaferro è stato chiaro nel suo punto stampa sull’andamento dell’epidemia tenuto oggi.

Buone notizie arrivano anche dagli ospedali, che fino a poche settimane fa erano stati messi a dura prova soprattutto nelle regioni del Nord.

Ne parlano anche altri giornali

Brusaferro. Iss. coronavirus. Aosta Per la Val d’Aosta si considera l’indice una oscillazione momentanea mentre in Lombardia c'è un decremento giornaliero dei casi, aumentano gli asintomatici individuati, e le terapie intensive sono sotto il livello di soglia. (Gazzetta di Parma)

"Le nostre misure hanno funzionato, la curva ci dice che in tutte le regioni hanno funzionato, sia dove il virus ha circolato di più sia dove ha circolato di meno e dove oggi si hanno casi molto limitati. (La Stampa)

Aosta - L'rt, come evidenziato anche da Brusaferro, in regioni piccole come la Valle d'Aosta può mostrare delle oscillazioni in presenza anche di pochi casi ed è inoltre influenzato dal numero di tamponi eseguiti. (AostaSera)

Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro. (Il Fatto Quotidiano)

In alcune regioni il numero di casi è ancora elevato denotando una situazione complessa, ma in fase di controllo. Immagine di repertorio (Fotogramma). Se il trend settimanale dei casi di nuovo coronavirus "appare in calo" in tutte le regioni, i valori di Rt (l'indice di contagiosità) "oscillano molto" da territorio a territorio. (Adnkronos)

Delle 12.950 domande presentate in Valle d’Aosta all’Inps, per il bonus 600 euro, sono state accolte e pagate per il primo mese il 91% delle richieste, pari a 11.749. Anche sulla cassa integrazione, il direttore dell’Inps parla di circa un 90% di domande autorizzate e pagate. (AostaSera)

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