Blitz anti camorra a Bibione: perquisizioni in case, negozi e ristoranti, ecco dove

Blitz anti camorra a Bibione: perquisizioni in case, negozi e ristoranti, ecco dove
la Nuova di Venezia INTERNO

Gli arrestati devono rispondere, a vario titolo, di diversi episodi di estorsione aggravata dal metodo mafioso, per avere costretto numerosi commercianti ambulanti friulani e veneti a non esercitare la propria attività imprenditoriale ed al fine di impedire il regolare svolgimento, a Bibione, della nota manifestazione fieristica estiva denominata “I Giovedì del Lido del Sole”.

Lo scopo era quello di riuscire ad ottenere un diretto controllo delle attività economiche e condizionare così il libero mercato. (la Nuova di Venezia)

Ne parlano anche altre fonti

De Nicolo ha poi riflettuto sul fatto che “Il Gip ha riconosciuto l’aggravante del metodo mafioso, con cui non abbiamo dimestichezza a queste latitudini. Si tratta di un metodo di intimidazione affine a quello di associazioni malavitose collegabili a una famiglia affiliata alla Camorra” (TriestePrima)

Sabrina è la moglie di Giuseppe Morsanuto. È stato per un decennio il punto di Forza Italia a San Michele, aderendo al Pdl e poi restando fedele a Berlusconi dopo la scissione. (la Nuova di Venezia)

Gli uomini della Dia hanno raccolto il materiale ritenuto interessante incrociandolo con le intercettazioni autorizzate dalla magistratura. Camorra a Bibione, arrestato il presidente Ascom Morsanuto: ecco la perquisizione. (la Nuova di Venezia)

Raid armati contro i commercianti, clan di camorra colpito dagli arresti

A finire in manette anche il presidente dell’Ascom, l’associazione dei commercianti, di Bibione in provincia di Trieste: Giuseppe Morsanuto, 55 anni. L’attività di D’Antonio era coadiuvata dai figli Renato D’Antonio, 27 anni e Beniamino 39 anni, entrambi residenti in Veneto. (Cronache della Campania)

Mercoledì 15 Settembre 2021, 09:52 - Ultimo aggiornamento: 10:14. Lo dice il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra dopo gli arresti scattati a Trieste (ilmessaggero.it)

Lo sostiene il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra dopo gli arresti scattati a Trieste Il personale della Direzione Investigativa Antimafia e del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Trieste hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di numerosi soggetti legati ad un clan di camorra. (Internapoli)

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