Covid, la variante Omicron colpisce il sistema sangue: Sos donazioni

Covid, la variante Omicron colpisce il sistema sangue: Sos donazioni
ilmattino.it INTERNO

Sono già cinque le strutture di coordinamento che hanno fatto appello al sistema di compensazione: Toscana, Lombardia, Veneto, Abruzzo e Lazio, ma segnali di preoccupazione arrivano anche dal resto del territorio nazionale.

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La variante Omicron colpisce anche il sistema sangue, mette in crisi la raccolta in tante regioni. (ilmattino.it)

La notizia riportata su altre testate

Lo dichiara il dottore Ferdinando Annarumma, Direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del Nosocomio Salernitano, che rivolge un accorato appello alla popolazione, per esortarla a compiere un gesto di altruismo e di generosità che potrebbe salvare molte vite. (Salernonotizie.it)

Secondo quanto denuncia il Cns (Centro nazionale sangue), come ricostruisce l'agenzia Adnkronos, le strutture regionali di coordinamento di Abruzzo, Toscana, Lombardia, Veneto e Lazio hanno fatto appello al sistema di compensazione interregionale e segnali di preoccupazione arrivano anche dal resto d'Italia. (ChietiToday)

Ma segnali di preoccupazione arrivano anche dal resto del territorio, spiega il Centro nazionale sangue. Ed è “probabile”, secondo il Centro nazionale sangue che ha lanciato l’allarme, un “peggioramento” nel breve periodo che arriverebbe a causare il “rinvio di interventi in chirurgia elettiva” in vari ospedali d’Italia per “preservare le scorte di emocomponenti”. (Il Fatto Quotidiano)

Carenza di sangue, appello anche dell'Avis Salerno: “Nessun rischio per i donatori”

Insomma, facciamo tutto per assicurare la massima sicurezza nella nostra sede di via Pio XI a Salerno e sui nostri mezzi mobili. La donazione viene fatta nella massima sicurezza possibile: materiali monouso e sterili, ambiente costantemente sanificato, presenza di collaboratori con certificato vaccinale e tampone,se necessario, effettuato non più di 48 ore precedenti, ingresso dei donatori controllato e su prenotazione, assicurato il distanziamento e la mascherina. (SalernoToday)

L’appello dell’Avis Regionale: “Raccomandiamo di attenersi rigorosamente alle indicazioni delle Avis locali di riferimento a garanzia della programmazione e del buon uso di sangue”. PAVIA. “Noi stiamo chiamando come al solito – spiega il presidente dell’Avis Comunale di Pavia Stefano Marchesotti – ma incontriamo più difficoltà a far venire i donatori perchè tanti sono in isolamento e autosorveglianza. (La Provincia Pavese)

Non bisogna avere timore di potersi infettare nel compiere questo gesto unico di solidarietà che salva la vita a chi ha bisogno di sangue” A segnalarlo il presidente Luigi Amoroso che evidenzia la mancanza di donatori anche a causa della pandemia. (Salernonotizie.it)

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