“Dante a Forcella”, gli studenti riscrivono il primo Canto dell’Inferno

NapoliToday CULTURA E SPETTACOLO

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Martedi 14 settembre, nel giorno del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, sarà presentato alle ore 17:30 presso la Biblioteca Annalisa Durante il volume “Dante a Forcella”, Guida Editori, a cura del Patto Locale per la Lettura “Reading Forcella” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Adelaide Ristori (NapoliToday)

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Pisa, nei giorni delle commemorazioni ufficiali del settecentesimo anniversario della morte, ha ricordato Dante Alighieri sabato scorso in piazza dei Cavalieri con la lettura del XXXIII canto dell’Inferno, incentrato sulla tragica vicenda di Ugolino della Gherardesca, e domenica con la presenza del Gonfalone della città, a Ravenna, dove si trova la tomba del Sommo Poeta. (PisaToday)

Si svolgerà martedì 14 settembre l’evento realizzato dal comune di Castelfranco Piandiscò, grazie al contributo di Regione Toscana all’interno del progetto “Dante o Tosco”, dal titolo “…e quindi uscimmo a riveder le stelle. (ValdarnoPost)

Tiene ancora banco in Italia la questione legata alla riapertura degli stadi. Anche in Francia c’è il pubblico al 100%, noi vorremmo tanto che il Governo prendesse in considerazione quella che è sempre stata la nostra unica richiesta: tornare ad avere il 100% degli spalti pieni“ (Calcio In Pillole)

Su questo tema bisogna fare una forte riflessione, ci sono richieste per disputare il Mondiale ogni due anni. C’è un intasamento dell’agenda che preoccupa la Serie A e la preoccupa seriamente» (Inter-News)

– Intervenuto a “Rai GR Parlamento“, Paolo Dal Pino – presidente della Lega Serie A – ha invocato la riapertura totale della capienza degli stadi, come già avviene in altri paesi europei. Dispiace vederlo iniziare soltanto con il 50% del pubblico e non con il 100% come avvenuto in Inghilterra, che oggi è purtroppo il mercato di riferimento, o anche in Francia. (Europa Calcio)

Il Mercato Coperto ha ospitato questa presentazione nello spirito che contraddistingue la sua storia: attenzione ai grandi temi culturali, valorizzazione dei luoghi della tradizione (anche culturali, quindi), continuità nella promozione degli appuntamenti legati alle celebrazioni dantesche, avviate ospitando l’artista Enrico Mazzoni che qui ha dipinto l’ultimo Canto della Divina Commedia. (ravennanotizie.it)

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