Farmacia, veterinario, tabacchino e ospedali: ecco dove non servirà il green pass dal 1 febbraio

Farmacia, veterinario, tabacchino e ospedali: ecco dove non servirà il green pass dal 1 febbraio
Genova24.it INTERNO

Questo l’elenco a cui hanno lavorato i ministri Roberto Speranza e Renato Brunetta e che secondo il Corriere sarebbe definitivo.

Sì al veterinario per i propri animali, alla farmacia e all’ambulatorio del medico di base, ma no ai centri estetici (dove il green pass pase servirà già dal 20 gennaio)

L’elenco sarà ufficializzato attraverso un Dpcm, che sarebbe pronto anche se in queste ore si è consumato un nuovo scontro all’interno della maggioranza di governo. (Genova24.it)

Ne parlano anche altre testate

A quel punto il Governo aveva 15 giorni di tempo per presentare il Dpcm con tutte le attività necessarie «per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona». Non sarà richiesto l’obbligo di Super Green Pass (vaccinati e guariti), Green pass base (anche con tampone negativo) e neanche l’obbligo vaccinale per gli over-50 per tre aree di attività: esigenze alimentari, esigenze sanitarie ed esigenze di sicurezza e giustizia (Il Sussidiario.net)

Al supermercato, in farmacia, in ospedale, dal medico di base e dal veterinario e dalle forze dell'ordine. Il certificato non servirà neanche per recarsi a sporgere denuncia, per sottoporsi a una visita medica o per acquistare medicinali. (Il Caffè.tv)

Foggia, 13/01/2022 – (adnkronos) Super green pass sempre più indispensabile in Italia. Tra queste, negozi alimentari, tabacchi, supermercati – esclusi naturalmente i centri commerciali – le edicole. (StatoQuotidiano.it)

Nuovo DPCM su green pass obbligatorio in arrivo: ecco le possibili novità

Super green pass e lavoro, cosa cambia dal 15 febbraio. Il nuovo decreto introduce inoltre l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a partire dal 15 febbraio prossimo fino al 15 giugno 2022. (Adnkronos)

Ansa. Il governo sta ancora lavorando al Dpcm - la proposta sarà del ministero della Salute "d'intesa con i ministri dell'Economia e delle Finanze, della Giustizia, dello Sviluppo economico e della Pubblica amministrazione” - e sempre secondo quanto si apprende questa volta non si dovrebbe procedere, come accaduto in passato, a individuare le attività attraverso i codici Ateco. (Sky Tg24 )

In buona sostanza, dunque, saranno consentite le esigenze alimentari senza che sia richiesto il green pass (sia esso base o rafforzato) ma non per quanto riguarda le attività di somministrazione, come i bar e i ristoranti, dove invece serve il super green pass. (Scuolainforma)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr