Milano, arrestato il sindaco di Opera: diversi reati contestati

Milano, arrestato il sindaco di Opera: diversi reati contestati
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Il caso delle mascherine. Antonino Nucera avrebbe fornito indebitamente anche mascherine a famigliari e dipendenti comunali amici quando durante la pandemia non si trovavano.

Giro d’affari illecito a Opera. I Carabinieri del Comando provinciale di Milano, nelle province di Milano, Lodi, Brescia, Varese e Messina, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Milano su richiesta della Dda della Procura della Repubblica del capoluogo lombardo. (News Mondo)

Se ne è parlato anche su altri media

Mascherine per familiari e dipendenti comunali e amici quando durante la pandemia non si trovavano. Antonino Nucera, sindaco di Opera, cittadina di 13mila abitanti alle porte di Milano, a ridosso del Parco Agricolo Sud Milano, 50 anni, originario di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), è stato eletto con il Centrodestra (Lega, Fi e una lista civica). (Gazzetta del Sud)

Tutto questo succedeva un anno fa in quella prima fase in cui le mascherine erano un bene raro. Altro filone è quello della gestione delle mascherine fornite dalla Protezione Civile, che il sindaco avrebbe dirottato nel suo ufficio per amici e parenti. (leggo.it)

Si è anche accertato che il sindaco di Opera, nei primi mesi della pandemia, ha arbitrariamente distribuito a stretti congiunti e a dipendenti comunali circa 2000 mascherine chirurgiche che la Città Metropolitana e la Protezione Civile avevano destinato alle locali RSA e farmacia comunale (varesenews.it)

Appalti truccati, indagati e arresti ad Opera: nei guai architetto bresciano

L'inchiesta - coordinata dai Procuratori Aggiunti, Alessandra Dolci e Maurizio Romanelli, e dai Sostituti Silvia Bonardi e Stefano Civardi, e condotta dal Nucleo Investigativo dell'Arma – è stata avviata nel febbraio 2020 Oltre al primo cittadino, coinvolta nell’inchiesta anche la compagna responsabile comunale del Lavori pubblici e tre imprenditori. (La Riviera)

Coinvolto un architetto bresciano. Nell’indagine dei carabinieri di Milano è coinvolto anche Simone Firmo, architetto 45enne di Brescia. Rifiuti nei cantieri e nel Parco Agricolo Sud Milano. Durante le indagini, inoltre, sarebbero stati documentati reati di tipo ambientale. (BresciaToday)

In zona arancione, invece, la didattica in presenza dovrà svolgersi per gli alunni dell'infanzia, delle elementari e di tutte le classi fino alla terza media. ove regioni in rosso e tutte le altre, comprese le province autonome di Trento e Bolzano, in arancione. (Yahoo Notizie)

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