Bruno Vespa e l'ex brigate rosse Pietrostefani: "Era mio compagno di scuola, cosa vorrei chiedergli adesso"

Bruno Vespa e l'ex brigate rosse Pietrostefani: Era mio compagno di scuola, cosa vorrei chiedergli adesso
Liberoquotidiano.it INTERNO

"Era naturale che nella logica estremistica di quei tempi si dicesse: Pinelli stava nella stanza di Calabresi, Pinelli è caduto dalla finestra, Calabresi ha buttato giù Pinelli.

Il giornalista del Tg1 difende gli ex brigatisti rossi: un terremoto politico, sapete chi è?

01 maggio 2021 a. a. a. Bruno Vespa parla del suo compagno di classe, Giorgio Pietrostefani.

non eravamo amici, a scuola c'eravamo scontrati", racconta Vespa, "non ci vedevamo dal '62, quando Giorgio si trasferì a Pisa, la città che avrebbe cambiato la sua vita". (Liberoquotidiano.it)

Ne parlano anche altri giornali

Giorgio Pietrostefani mi guardò fisso con quegli occhi duri che conoscevo fin da bambino. Eppure doveva esserci una qualche attrazione reciproca tra noi se andavamo insieme in giro per tornei. (Quotidiano.net)

Per 13 anni l'Italia si è «dimenticata» di chiedere l'arresto di Pietrostefani

La Francia non aveva mai ricevuto richieste ufficiali di estradizione per l'esponente di Lotta continua, anche se la Procura di Milano lo reclama dal 2008. E se «Libération» sforna appelli per gli ex Br, Paolo Mieli si dissocia da quello del 1971 contro Calabresi: «Mi vergogno»Maurizio Di Marzio anc (La Verità)

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