Allarme aviaria anche in Polesine - Rovigo IN Diretta

Allarme aviaria anche in Polesine - Rovigo IN Diretta
RovigoInDiretta.it SALUTE

Ma dopo settimane difficili, la diffusione dei focolai di influenza aviaria sembra rallentare.

Tutti i capi, alcune migliaia di esemplari, hanno dovuto essere abbattuti, anche se molti erano già morti a causa della malattia.

re focolai di aviaria anche negli allevamenti del Polesine, oltre ad un caso nella fauna selvatica.

L’unità di crisi ministeriale riunitasi nei giorni scorsi ha intanto dato il via libera agli interventi nelle zone polesane

Il 18 dicembre, intanto, era risultato positivo anche un gabbiano, catturato lungo l’Adige, alle porte del capoluogo. (RovigoInDiretta.it)

Su altri media

E come a Isola della Scala, anche negli altri territori veronesi si procede allo stesso modo, sperando di poter far ripartire al più presto gli allevamenti. L'industria alimentare Aia, specializzata nella lavorazione della carne avicola, ha dovuto far scattare la cassa integrazione negli stabilimenti di Nogarole Rocca, San Martino Buon Albergo e Zevio (VeronaSera)

Sono 298 i focolai di influenza aviaria monitorati dall'istituto zooprofilattico delle Venezie, che di questa patologia è il centro di referenza nazionale. Queste ultime sono ancora presenti in soli 17 casi, compresi gli ultimi tre di fine 2021. (Agronotizie)

Resta esclusa tutta l’area “rossa” ad “altissimo rischio” che comprende la zona di Este, Montagnana e ovest Colli, dove si concentra la maggioranza degli allevamenti padovani. Si tratta di un’area che comprende una quarantina di Comuni padovani, mentre vengono confermare le restrizioni per la zona di Este e Montagnana. (Il Mattino di Padova)

Aviaria: danni per 500 milioni di euro

Dopo due mesi di abbattimenti riprende l’attività in una quarantina di comuni. Influenza aviaria, dopo oltre due mesi di contagi e abbattimenti di milioni di capi arrivano i primi provvedimenti per la ripresa dell’allevamento nelle zone più lontane dai focolai. (Il Mattino di Padova)

Sulla base ai dati della sanità al 4 gennaio erano 298 i focolai di aviaria scoperti in Italia, di cui 246 in Veneto. In questi giorni sono state avviate le procedure per il riconoscimento dei danni diretti e indiretti subiti dagli allevatori. (Confagricoltura Padova)

In Finanziaria sono stati destinati 30 milioni di euro sui fondi filiere per le carni bianche, ma la conta dei danni, diretti e indiretti, è valutata in mezzo miliardo di euro L’unità di crisi ministeriale nei giorni scorsi ha dato il via libera agli interventi nelle zone polesane. (Informatore Agrario)

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