Proteste a Cuba: cinquemila manifestanti in carcere | La Voce dell'Isola

Proteste a Cuba: cinquemila manifestanti in carcere | La Voce dell'Isola
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Le autorità cubane hanno confermato la morte di una persona durante le proteste ma non hanno fornito un numero ufficiale degli arrestati.

Facebook. . Shares. Sono più di cinquemila le persone arrestate a Cuba durante i tre giorni di proteste contro il governo, tra cui 120 attivisti e giornalisti.

Le persone che sono state arrestate per le manifestazioni antigovernative a Cuba “saranno giudicati secondo la legge e senza abusi”. (La Voce dell'Isola)

La notizia riportata su altri media

La Repubblica di Cuba è, come sancito dalla Costituzione cubana del 24 febbraio 1976 uno “Stato socialista di lavoratori”, indipendente e sovrano, laico, organizzato come repubblica unitaria e democratica (art. (AdHoc News)

E il Movimiento San Isidro, a favore di una maggiore espressione artistica sull’isola, ha pubblicato una lista di attivisti che ritiene siano stati fermati dalle autorità. “Siamo molto preoccupati per gli arresti non solo degli attivisti ma anche dei giornalisti, questo è assolutamente inaccettabile, il posto di queste persone non è in prigione ma nel discorso pubblico. (LaPresse)

Si tratta, stando a quanto reso noto dal ministero degli Interni cubano, di un uomo di 36 anni, morto ieri alla periferia dell’Avana. Il presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, ha attribuito la responsabilità della situazione all’embargo commerciale che di fatto “pesa” sulla popolazione dal 1961 per volontà degli Stati Uniti (T-mag)

Le proteste a Cuba, è il momento di ascoltare la voce del popolo

«Mentre gli Stati Uniti sono i principali responsabili di molti dei problemi del popolo cubano, ora esprimono il proprio sostegno alle manifestazioni a Cuba», ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh Mercoledì 14 Luglio 2021, 15:17. (ilmessaggero.it)

Sono più di cinquemila le persone arrestate a Cuba durante i tre giorni di proteste contro il governo, tra cui 120 attivisti e giornalisti. Almeno un morto, durante le proteste, secondo i media di stato. (IL GIORNO)

Non sembra realistico che altri attori, Europa in primo luogo, possano riempire il vuoto di quella che è stata chiamata la «strategia immobilistica» degli Stati Uniti. (Corriere della Sera)

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