Omicidio Vannini, la Cassazione conferma le condanne per i Ciontoli

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La sentenza, accolta da un lungo applauso, arriva, dopo quasi quattro ore di camera di consiglio, dalla quinta sezione penale della Suprema Corte, presieduta da Paolo Antonio Bruno.

Confermate anche le condanne a nove anni e quattro mesi per la moglie di Ciontoli, Maria Pizzillo e ai due figli Federico e Martina Ciontoli.

La vittima venne portata presso il punto di primo soccorso di Ladispoli a notte fonda, quasi due ore dopo essere stato colpito da un colpo di pistola sparato dall’arma che Ciontoli teneva in casa. (LaPresse)

Ne parlano anche altre fonti

(LaPresse) "Più che la verità, mi aspetto giustizia. "Sono sei anni che ci battiamo per questo e ora mi aspetto di poter portare questo mazzo di fiori a mio figlio. (Leggo.it)

La verità la sanno solo i Ciontoli e Marco che la poteva dire, ma non c'è più». Loro sanno quello che dovevano scrivere e quello he hanno detto i giornalisti è solo quello che c'è scritto nelle carte» (Il Messaggero)

L’unico, a parte la famiglia Ciontoli, che poteva riferire come erano andati i fatti, era Marco Vannini, ecco perché la sua morte era preferibile per Antonio Ciontoli, allo scopo di evitare conseguenze negative per lui e la sua famiglia". (Adnkronos)

Omicidio Vannini, attesa per oggi la sentenza in Cassazione. La mamma e il papà: «I Ciontoli continuano a mentire»

Presenti in aula Martina e Federico Ciontoli. Credo che i giudici ormai hanno ben chiaro tutto quello che è successo”, ha detto Valerio Vannini (LE IENE)

Le dichiarazioni della famiglia di Marco Vannini prima di entrare in aula ( dalla pagina Fb di Chi l’ha visto) Quella di Marco Vannini che dal 2015 lotta per avere giustizia dopo la morte di un ragazzo di 20 anni. (Ultime Notizie Flash)

È il giorno della sentenza in Cassazione per il caso di Marco Vannini, il 19enne di Cerveteri ucciso tra il 17 e il 18 maggio 2015 mentre era a Ladispoli a casa della fidanzata. Davanti alla Cassazione a Roma si sono riuniti familiari e amici di Vannini che espongono striscioni per chiedere "Giustizia e verità per Marco". (leggo.it)

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