Test rapidi in parafarmacia: le ragioni dei favorevoli e dei contrari

Test rapidi in parafarmacia: le ragioni dei favorevoli e dei contrari
Pagella Politica INTERNO

Secondo alcuni esperti, gli ostacoli che sembrano impedire alle parafarmacie di eseguire i test rapidi potrebbero essere facilmente risolti

Ma quali sono le ragioni di chi si oppone alla possibilità di far fare i test rapidi alle parafarmacie?

Ad oggi questa iniziativa non ha però trovato una maggioranza in Parlamento, soprattutto per l’opposizione del centrodestra e di Italia viva.

A Pagella Politica la senatrice De Petris ha dichiarato che «c’è uno schieramento formato da Forza Italia, Lega e Italia Viva che rappresenta i farmacisti». (Pagella Politica)

Su altri media

«Italia Viva e centrodestra hanno scelto Il testo, presentato dal primo firmatario Gianluca Castaldi, aveva avuto il parere positivo del governo e del relatore del provvedimento, Nazario Pagano di Forza Italia. (Il Manifesto)

La proposta, ha fatto sapere la deputata Stefania Mammì, questa volta sarà presentata alla commissione Affari sociali alla Camera sotto forma di un emendamento al decreto Milleproroghe. All’indomani dello scontro con il centrodestra e con Italia Viva, il M5s passa dalle parole ai fatti: chiederà di consentire alle parafarmacie di poter effettuare i test antigienici rapidi così da poter potenziare l’operazione di tracciamento dei contagi Covid. (Open)

“Tamponi nelle parafarmacie? L’emendamento è stato bocciato in Commissione Affari costituzionali del Senato, ma poi giustamente è stato riproposto in Aula. (Il Fatto Quotidiano)

No ai tamponi in parafarmacia, l’ombra delle lobby. “Mandelli pensa che non li possano…

Non possiamo accettare pressioni lobbistiche ai danni di (Approdo Calabria)

"Un emendamento che, vista l'alta richiesta di test da parte dei cittadini, causata dall'aumento dei contagi, avrebbe permesso un passo avanti fondamentale. Gianluca Castaldi, senatore del Movimento 5 Stelle, commenta così la bocciatura dell'emendamento al decreto Covid di cui era primo firmatario in cui si chiedeva di poter estendere alle parafarmacie la possibilità di effettuare i tamponi rapidi. (Zonalocale)

Dopo quanto avvenuto al Senato Davide Giuseppe Gullotta, presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane è deluso a dir poco Perché il sospetto che al Senato si sia scatenata la lobby dei farmacisti pur di impedire che le parafarmacie possano effettuare i test anti Covid è forte. (Il Fatto Quotidiano)

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