Salernitana, Sabatini assicura: “La squadra sarà competitiva”

Calcio In Pillole INTERNO

Walter Sabatini, direttore sportivo della Salernitana, ha rilasciato una bella intervista a Il Mattino dove ha affrontato il tema relativo alla prossima stagione.

Salernitana, Sabatini promette la costruzione di una squadra competitiva. “Il campionato in due fasi modificherà la preparazione atletica: bisogna stabilire come caricare prima i giocatori e come farli allenare dopo.

L’esperto dirigente ha promesso di costruire una squadra competitiva che non soffra come nell’ultima annata per mantenere la categoria. (Calcio In Pillole)

La notizia riportata su altre testate

Come riporta un'agenzia dell'Adrkronos, il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ha svolto un "blitz" contro la pirateria audiovisiva, la cosiddetta "IPTV". In più, i creatori assicuravano la possibilità di una prova gratuita della durata di un'ora con la garanzia di anonimato a vantaggio dei fruitori. (HWfiles)

Il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della guardia di finanza ha condotto una nuova indagine per il contrasto del fenomeno della pirateria audiovisiva, la cosiddetta IPTV, realizzata attraverso la trasmissione non autorizzata di contenuti protetti su rete internet. (Genova24.it)

In previsione dell’ultima giornata del campionato di calcio di serie A e della finale di Conference League gli specialisti informatici delle Fiamme Gialle hanno registrato centinaia di nuovi servizi e di risorse dedite alla vendita di attività di IPTV mediante streaming illegali. (TuttOggi)

Gli aficionados dello streaming illegale hanno subito un altro duro colpo dalla Guardia di Finanza. La Guardia di Finanza monitora costantemente il mercato dello streaming illegale e spesso riesce a scoprire reti IPTV pirata, come avvenuto all’inizio del mese ad Ascoli Piceno. (Punto Informatico)

Numerosi canali Telegram - tra cui alcuni con oltre 20mila iscritti- ne pubblicizzavano i vantaggi e la convenienza offrendo in un unico abbonamento chiamato 'Applicazione Ufficiale'. Per Stefano Azzi, ceo di Dazn Italia, si tratta di un fenomeno che colpisce tutto il mondo dei player OTT, non solo Dazn. (la Repubblica)

L’«Applicazione ufficiale» illegale L’abbonamento unico, chiamato «Applicazione ufficiale» prometteva, con un costo irrisorio, di guardare le pay tv in simultanea da qualunque dispositivo e offrivano una prova gratuita di un’ora, assicurando la garanzia di anonimato. (Corriere della Sera)

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