Tensione tra Francia e Gb, Johnson: “Parigi si riprenda tutti i migranti illegali”

Tensione tra Francia e Gb, Johnson: “Parigi si riprenda tutti i migranti illegali”
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Il Riformista ESTERI

Il capo di Downing Street ha proposto di lavorare immediatamente a un accordo bilaterale sui rimpatri con la Francia, e con l’Ue.

La situazione continua ad essere drammatica: i migranti continuano ad attraversare il canale in direzione del Regno Unito, nonostante il peggioramento delle condizioni climatiche

Il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, ha respinto con forza la lettera del premier britannico Johnson. (Il Riformista)

Ne parlano anche altri giornali

E venerdì il ministro dell'interno francese Gérald Darmanin ha annullato l'invito a Calais alla collega britannica Patel Oggi si riuniranno al porto di Calais, oltre alla Francia, la Germania, l'Olanda e il Belgio. (Bluewin)

Lo ha dichiarato Matteo Salvini a margine della conferenza sulla manovra finanziaria. Non è vero che i settori produttivi vogliono gli stranieri, chiedono manodopera italiana e qualificata. (LaPresse)

Boris Johnson non è per nulla pentito di aver reso pubblica su Twitter la lettera inviata a Emmanuel Macron dopo la tragedia nella Manica in cui il premier britannico afferma, tra l'altro, che la Francia dovrebbe riprendersi i migranti arrivati nel Regno Unito attraversando il canale. (Adnkronos)

L'UE blinda la frontiera sulla Manica: Frontex in aereo a caccia di imbarcazioni di migranti -

Nella missiva il premier britannico invita la Francia a farsi parte attiva e a «riprendersi tutti i migranti che attraversano la Manica». Il Governo francese ha interpretato le parole di Johnson come un modo di scaricare sulla Francia la responsabilità per l’arrivo di migliaia di migranti. (Il Sole 24 ORE)

Il dramma che riguarda i migranti è in peggioramento: i loro campi vengono continuamente smantellati nel nord della Francia e anche attorno a Parigi. Cresce ancora la tensione fra Gran Bretagna e Francia sul fronte della Manica. (Il Fatto Quotidiano)

Alla riunione di emergenza nel municipio di Calais hanno partecipato rappresentanti di Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Commissione europea, Frontex ed Europol. I paesi dell’UE hanno deciso di rafforzare la sicurezza delle frontiere per combattere la migrazione tra Francia e Regno Unito (+31mag.nl)

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