“Bella ciao” da eseguire dopo l’Inno di Mameli

“Bella ciao” da eseguire dopo l’Inno di Mameli
La Gazzetta di Reggio INTERNO

Nella proposta si chiede che “Bella Ciao” «sia eseguita, dopo l’inno nazionale, in occasione delle cerimonie ufficiali per i festeggiamenti del 25 aprile, anniversario della Liberazione.

È il titolo della proposta di legge che porta le firme di deputati principalmente del Pd ma anche di Italia Viva, Leu e M5s: tra gli altri Piero Fassino, Laura Boldrini, Emanuele Fiano, Michele Anzaldi, Desirà Manca e Nicola Stumpo. (La Gazzetta di Reggio)

Se ne è parlato anche su altri giornali

È stata presentata negli scorsi giorni la proposta di legge per chiedere ufficialmente che “Bella ciao” «sia considerata inno della Resistenza e venga dunque eseguita ogni 25 aprile, dopo l’inno di Mameli, in tutte le cerimonie ufficiali per la Festa della Liberazione». (Il Sussidiario.net)

Giorgio Bocca aveva giustamente dichiarato: «Nei venti mesi della guerra partigiana non ho mai sentito cantare Bella ciao, è stata un'invenzione del Festival di Spoleto» ben dopo la guerra. Per di più è tragicomico il fatto che i partigiani, quelli veri fra i monti, non conoscevano nemmeno una parola di Bella ciao. (ilGiornale.it)

La prima apparizione è nel 1953, sulla rivista "La Lapa" di Alberto Mario Cirese, per poi essere inserita, proprio il 25 aprile del 1957, in una breve raccolta di canti partigiani pubblicati dal quotidiano "L'Unità" La storia di "Bella Ciao". (Sky Tg24 )

"Non sono fascista ma non canterei mai 'Bella ciao'": una proposta di legge scatena l'ennesima polemica

Il testo di legge è di poche righe e parte dal presupposto che Bella Ciao sia “un’espressione popolare” che rappresenti “valori fondanti” della Repubblica. Chiarissimo, graficamente, il riferimento alla serie tv Netflix di enorme successo “La casa di Carta”. (ComoZero)

Non vi chiedo che un gesto di generosità, cos'altro posso fare per voi oltre a umiliarmi e annichilirmi, ditelo e lo farò, ma lasciatemi questa musichetta, questa piccola, romantica, dolcissima canzone (la Repubblica)

La canzone popolare 'Bella ciao' è da sempre associata al periodo della Resistenza e alla festa della Liberazione del 25 aprile. La canzone 'Bella ciao' è eseguita, dopo l'inno nazionale, in occasione delle cerimonie ufficiali per i festeggiamenti del 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. (Tiscali.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr