Fondi pensione, rendimenti fino al 3,1% in pandemia. Ma pochi giovani e donne

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Con rendimenti comunque in crescita soprattutto per i fondi pensione negoziali e per i fondi aperti che, al netto dei costi di gestione e della fiscalità, hanno guadagnato il 3,1 e il 2,9%, mentre il Tfr si è rivalutato nello stesso periodo dell’1,2 per cento.

Le risorse accumulate dalle forme di previdenza complementare sono lievitate del 6,7% rispetto all’anno precedente, «un ammontare – si legge nella relazione - pari al 12% del Pil e al 4,1% delle attività finanziarie delle famiglie italiane». (Il Sole 24 ORE)

La notizia riportata su altri giornali

Le visite guidate forniscono l’occasione per conoscerla e anche per riscoprirla: siamo orgogliosi della nostra città e vogliamo che i turisti la vedano per ciò che è, grazie agli approfondimenti delle guide che evidenzieranno gli aspetti storici e artistici. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Previdenza complementare: deducibilità. Se si aderisce a un fondo di previdenza complementare, è possibile pagare meno tasse, questo perché i contributi sono deducibili ai fini IRPEF I fondi pensione negoziali rimangono i prodotti meno onerosi: l’indicatore è dell’1,36% per i fondi pensione aperti. (InvestireOggi.it)

I fondi pensione confermano la propria valenza nonostante le gravi conseguenze dettate dalla crisi del coronavirus. Attualmente i fondi pensione sono maggiormente utilizzati proprio da coloro che ne avrebbero minor bisogno, presentando maggiori garanzie e protezioni nel mercato del lavoro (Notizieora.it)

È quanto emerge dal “biglietto da visita” della relazione della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP: attenti a non mettere una D al posto della P) presentata ieri e illustrata dal presidente Mario Padula. (Il Sussidiario.net)

In pratica mentre il Tfr si è rivalutato al netto delle tasse dell'1,2% i fondi negoziali e i fondi aperti al netto dei costi di gestione e dellafiscalità hanno guadagnato in media rispettivamente il 3,1 e il 2,9% Ne hanno beneficiato anche i rendimenti dei fondi pensione. (Avvenire)

Secondo l’organismo con sede a Parigi, nel 2019 gli asset dei fondi pensione in Italia ammontavano solamente all’8,4% del PIL. Chi avrà potuto versare contributi a un fondo pensione, riuscirà a mantenere livelli di reddito ben maggiori di quanti dovranno affidarsi solamente alla pensione pubblica (InvestireOggi.it)

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