'Corvo' al Consiglio superiore della magistratura, partono le inchieste

'Corvo' al Consiglio superiore della magistratura, partono le inchieste
AGI - Agenzia Italia INTERNO

I verbali erano stati consegnati a Piercamillo Davigo quando era ancora consigliere del Csm dal pm di Milano Paolo Storari, e tiravano in ballo anche il consigliere togato Sebastiano Ardita.

I verbali dell’avvocato Amara parlavano di alti magistrati e dell’esistenza di una presunta super loggia segreta dal nome ‘Ungheria’.

Una funzionaria del Consiglio superiore della magistratura, Marcella Contrafatto, è indagata ed è già stata sospesa dal Csm e la sua abitazione e il suo ufficio sono stati perquisiti mentre davanti ai magistrati romani si è avvalsa della facoltà di non rispondere. (AGI - Agenzia Italia)

Se ne è parlato anche su altre testate

L’illecita diffusione di quei verbali anche all’interno del Csm rappresenta un vero e proprio dossieraggio volto a screditare il consigliere Ardita e a condizionare l’attività del Consiglio» Lo scopre due settimane fa, quando il procuratore di Roma Michele Prestipino e l’aggiunto Paolo Ielo vanno al Csm per perquisire l’ufficio dell’impiegata Contraffatto, ex segretaria di Davigo (Corriere della Sera)

Il particolare, di cui dà conto il Corriere della Sera online, è stato confermato all'Ansa da fonti qualificate. Gli accertamenti che hanno messo al centro la Contrafatto - secondo quanto si è appreso - sono stati avviati dai pubblici ministeri del gruppo "reati in danno della pubblica amministrazione" e nell'incartamento si ipotizza il reato di calunnia. (Rai News)

«Si guarda il dito e non la luna». Messo nell’angolo dalle tre Procure più importanti d’Italia (Roma, Milano, Perugia), che hanno stanato la sua ex segretaria. (La Stampa)

UN'ALTRA "AMARA" RIVELAZIONE SULLE SUPERTOGHE - Il Quotidiano del Sud

Oddio, Ermini, possibile che non ti sei accorto che la magistratura ormai di legittimo non ha neppure la toga? Fino a ottobre l’avevano sempre fatto. (Il Riformista)

E cioè il Procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi che è anche membro di diritto del Csm. Come si vede sono tante le domande a cui cercherà di rispondere l’inchiesta disciplinare della Procura generale. (Tiscali Notizie)

Il riferimento è al componente del Csm Sebastiano Ardita che secondo Amara farebbe parte di una loggia massonica “Ungheria”. Amara, come Palamara, ha fatto i nomi di alcuni magistrati che si sarebbero rivolti a lui per ottenere promozioni (Quotidiano del Sud)

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