Auronzo, il palaghiaccio assalito dai vandali

Auronzo, il palaghiaccio assalito dai vandali
Corriere Delle Alpi ECONOMIA

Il paese chiede a gran voce provvedimenti immediati mentre le autorità competenti, informate dagli uffici comunali, si guardano attorno.

Era già successo in passato, come era già successo in altre strutture, non solo sportive, di Auronzo.

Non è la prima volta che ignoti entrano nel palaghiaccio con il chiaro intento di fare danni.

Non bastava lo stato di abbandono, adesso lo stadio del ghiaccio di Auronzo deve fare i conti anche con gli atti di vandalismo. (Corriere Delle Alpi)

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Da loro ho quindi scelto con cura alcuni prodotti speciali».«Voglio fornire ai clienti una vera e propria esperienza», continua, «frutto di una continua ricerca iovane studentessa universitaria pontalpina si mette in gioco aprendo la nuova bottega di Soverzene. (Corriere Delle Alpi)

L’ultimo è quello relativo ai fiori piantati dai volontari di Paiane nelle aiuole vicine al Piccolo teatro Pierobon, ma molti altri ne sono stati concretizzati.«Nello specifico», spiega l’assessore alle manutenzioni, Marta Viel, «il Comune sostiene i micro progetti in maniera concreta, attraverso alcuni finanziamenti che hanno lo scopo di riconoscere il lavoro di chi dedica il proprio tempo alla tutela del bene pubblico e a vantaggio della collettività». (Corriere Delle Alpi)

Virus, in provincia di Belluno l'incidenza finalmente crolla (ricordiamoci come mai e dopo quanto tempo)

«L’incontro di domani spero serva a presentare e a discutere un progetto di area vasta e che non miri solo a risolvere i problemi di alcuni comuni, finendo poi per scaricarli su altri territori», conclude De Carlo «Mi auguro che l’incontro vada in questa direzione. (il Corriere delle Alpi)

La Provincia di Belluno intende lavorare con quelle di Sondrio e Verbano-Cusio-Ossola per quanto riguarda la gestione del lupo. "Noi - evidenzia Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno - ci siamo affidati alla legge Delrio e quel protocollo d'intesa sulle aree interamente montane. (il Dolomiti)

È il criterio seguito nel Veneto, in Italia e in Europa per la misurazione ponderata e uniforme dell’andamento dei contagi, considerando 250 come valore critico Oggi, martedì 6 aprile, primo giorno del Veneto in zona arancione dopo settimane, l’incidenza del coronavirus in provincia di Belluno risulta “in crollo”: il valore è sceso in una settimana da 255 a 153. (L'Amico del Popolo)

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