Funiva Mottarone, Eitan rapito e portato in Israele. "Era normale venisse affidato a noi"

Funiva Mottarone, Eitan rapito e portato in Israele. Era normale venisse affidato a noi
IL GIORNO INTERNO

Una diatriba dolorosa, "un’altra tragedia per Eitan" come ha commentato zia Aya

"Ho incontrato la famiglia Peleg pochissime volte - ha aggiunto Aya Biran - ed Eitan tornava in Israele per le vacanze.

Secondo la zia materna Gali, invece, il bambino sta bene: "Abbiamo agito per il bene di Eitan che quando ci ha visti ha esultato.

Sono state invece respinte tutte le istanze presentate dalla famiglia Peleg. (IL GIORNO)

Ne parlano anche altre fonti

È quasi impossibile superare i controlli di sicurezza in Italia e sbarcare tranquillamente in uno scalo dello stato ebraico. Perciò Eitan, come il nonno Peleg, avrebbe dovuto farlo e con anticipo rispetto al viaggio poi effettuato per essere in grado di entrare in Israele (ilmessaggero.it)

Lui - ha aggiunto la zia materna hai genitori sepolti in Israele, è con una famiglia che conosce; abbiamo agito per il suo bene» Quella sera il ragazzo è infatti arrivato in Israele assieme al nonno: operazione resa possibile dal fatto che Peleg fosse in possesso del suo passaporto. (Liberoquotidiano.it)

Ancora sul Corriere, vengono riportate le parole dei parenti di Eitan che vivono in Israele: A quanto risulta, sabato mattina il nonno di Eitan si è recato presso la casa della zia paterna di Eitan in provincia di Pavia per incontrare il bambino. (L'HuffPost)

Il nonno materno di Eitan Biran agli "arresti domiciliari" in Israele

Il piccolo Eitan, sopravvissuto alla tragedia della funivia Mottarone, è attualmente curato da medici in un ospedale alla periferia di Tel Aviv. «L'amato Eitan - ha spiegato - è tornato in Israele dopo aver perso tutta la sua famiglia, come volevano i suoi genitori». (leggo.it)

Lo ha detto la famiglia materna del bambino in Israele citata dalla tv Canale 12. Lo afferma all'ANSA l'avvocato Armando Simbari, che con Cristina Pagni e Massimo Sana assiste Aya Biran Nirko, zia e tutrice del piccolo Eitan (ilmattino.it)

"La famiglia Peleg tiene Eitan Biran come un detenuto in una prigione di Hamas" aveva detto nel pomeriggio Or Nirko, zio del piccolo Eitan e marito di Aya Biran La misura restrittiva, prevista per almeno i prossimi cinque giorni, è stata presa al termine dell'interrogatorio di oggi da parte dell'unità speciale 433 della polizia israeliana. (Today.it)

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