Coronavirus, il Bollettino della Regione Calabria del 5 aprile 2021: 49.101 (+197 rispetto a ieri)

Coronavirus, il Bollettino della Regione Calabria del 5 aprile 2021: 49.101 (+197 rispetto a ieri)
Corriere di Lamezia INTERNO

– Altra Regione o Stato estero: CASI ATTIVI 60 (60 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 309 (309 guariti).

Happy 0 0 % Sad 0 0 % Excited 0 0 % Sleepy 0 0 % Angry 0 0 % Surprise 0 0 %

– Crotone: CASI ATTIVI 1.033 (40 in reparto; 993 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.248 (3193 guariti, 55 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 449 (16 ricoverati, 433 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.950 (3.879 guariti, 71 deceduti). (Corriere di Lamezia)

Su altri media

– Altra Regione o Stato estero: CASI ATTIVI 60 (60 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 309 (309 guariti). – Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.499 (91 in reparto all’AO di Reggio Calabria; 14 in reparto al P. (wesud)

Crotone: CASI ATTIVI 1.055 (39 in reparto; 1.016 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.225 (3.170 guariti, 55 deceduti). Altra Regione o stato estero: CASI ATTIVI 60 (60 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 309 (309 guariti) (Il Reggino)

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.499 (91 in reparto all’AO di Reggio Calabria; 14 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 1.386 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 15.933 (15.686 guariti, 247 deceduti). (Corriere della Calabria)

Sanità in Calabria oltre il Covid, non chiamatela maledizione

Paziente fuori pericolo. 6 ore fa: IL ROTOCALCO DELL'ECO - Una settimana di notizie in pillole. 55 minuti fa: Pasqua amara sul fronte Covid: in Calabria più di 500 nuovi positivi - TUTTI I NUMERI DEL CONTAGIO. (Ecodellojonio)

Vaccinazioni anti Covid in Italia: a che punto siamo? Ecco la situazione: il 56.76% degli ultraottantenni è protetto con almeno una dose di vaccino, mentre il 30. (Zoom24.it)

Non è rilevante che l’occupazione dei posti in terapia intensiva sia attualmente sotto la soglia di sicurezza (diversamente da quella dei reparti Covid non intensivi). E’ però necessario fare uno sforzo per guardare a quello che siamo e che saremo oltre la pandemia, quando tutto sarà finito. (Quotidiano del Sud)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr