Covid Abruzzo, bollettino martedì 23 febbraio. 24 pazienti deceduti.

Covid Abruzzo, bollettino martedì 23 febbraio. 24 pazienti deceduti.
Rete8 INTERNO

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 37289 dimessi/guariti (+447 rispetto a ieri).

Sono complessivamente 51764 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 322 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 94 anni).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 716644 tamponi molecolari (+4081 rispetto a ieri) e 225369 test antigenici (+4339 rispetto a ieri)

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12823 (-149 rispetto a ieri). (Rete8)

Su altri giornali

La provenienza di tutti i casi positivi in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza: Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 712563 tamponi molecolari (+2573 rispetto a ieri) e 221030 test antigenici (+12195 rispetto a ieri). (PescaraPost)

Tutto questo è frutto della circolazione diffusa della variante inglese, che si sta dimostrando più aggressiva”. La variante inglese, infatti, sta circolando rapidamente tra le province di Pescara e Chieti e, in particolare, nell’area metropolitana. (AbruzzoLive)

Tra questi ultimi ci sono i deputati di Fratelli d’Italia “per stima” nei confronti del premier Draghi, come annunciato in fase di dichiarazione di voto (LaPresse) – L’aula della Camera ha dato il via libera al Milleproroghe, con 322 voti favorevoli, 2 contrari e 31 astenuti. (LaPresse)

Coronavirus. In Abruzzo 351 nuovi positivi e otto morti. Chieti la provincia con più casi

Protagonista dell’episodio, avvenuto a Pescara, è una 27 enne del posto. La provincia di Pescara – interessata da un repentino incremento dei contagi, complice anche la diffusa circolazione della variante inglese – è in zona rossa dallo scorso 14 febbraio (Rete8)

“Rappresenteremo quindi con forza al Governo, al Ministero del Lavoro e all’INPS la gravità della situazione che è ormai insostenibile per migliaia di lavoratori e per le loro famiglie e solleciteremo l’apertura immediata di un tavolo di confronto che possa trovare soluzioni concrete, e garantire la continuità dei pagamenti – si legge nella nota – Non è ammissibile lasciare le oltre undicimila famiglie senza reddito per un mero cavillo burocratico. (LaPresse)

Quelli con meno di 19 anni sono 78: uno in provincia dell'Aquila, 18 in provincia di Pescara, 42 in provincia di Chieti e 17 in provincia di Teramo. A livello territoriale, l'incremento più consistente si registra in provincia di Chieti (+155), seguita dal Pescarese (+118). (AbruzzoLive.tv)

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