Compravano telefoni e contratti con carte di credito di cittadini ignari per poi rivenderli all'estero

Compravano telefoni e contratti con carte di credito di cittadini ignari per poi rivenderli all'estero
Quotidiano Piemontese INTERNO

Il sistema era così organizzato: utilizzando i dati delle carte d’identità e gli estremi delle carte di credito di ignare vittime, acquistavano a loro nome sim card e telefoni cellulari di ingente valore.

Secondo l’accusa compravano costosi smartphone e attivavano contratti telefonici usando dati e carte di credito di persone che non ne sapevano nulla.

La truffa consisteva nell’attivare contratti rateali che prevedono la consegna dei telefoni senza che venissero versati anticipi. (Quotidiano Piemontese)

Su altri giornali

Alle prime ore dell’alba, nella provincia di Torino, oltre 40 carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, nei confronti di 4 italiani ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa, sostituzione di persona, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito. (TorinoSud)

Quattro misure cautelari in carcere sono state eseguite all'alba di oggi dai carabinieri di Grugliasco, nel Torinese, nei confronti dei componenti di un gruppo accusato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa, sostituzione di persona, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito. (Sky Tg24 )

Garante per la Protezione dei Dati Personali), qualora ritenga che il trattamento dei suoi dati sia contrario alla normativa in vigore. Questi dati (ad. (Cronaca Torino)

Truffa informatica: FluBot, il messaggio sul telefonino con cui vi rubano tutto

L’indagine, condotta dai Carabinieri di Grugliasco tra settembre 2018 e novembre 2019, ha consentito di documentare l’esistenza di un gruppo criminale. Complessivamente sono stati acquistati 63 smartphone e 67 schede telefoniche con un danno patrimoniale di 55. (Grugliasco24.it)

Questo consentiva di rivendere i prodotti a terze persone, prevalentemente all’estero, prima che il reale intestatario della carta di credito usata potesse accorgersi dell’addebito. La truffa. Per i militari, lo schema della truffa era quello di attivare contratti di telefonia con piani rateali che prevedono la consegna dei beni senza l’esborso immediato di denaro. (TorinoToday)

Il messaggio contiene il link per scaricare un app che, dice il messaggio, serve a tracciare lo status della consegna. Emergono così dati sensibili, password e tutto quello che si digita nel proprio telefono. (LiberoQuotidiano.it)

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