Trentino: mining di criptovalute con centrale idroelettrica

Cryptonomist ECONOMIA

L’ex Comune di Fondo per sfruttare questo salto aveva realizzato la centrale idroelettrica “Alta Novella”, con una produzione media annua di circa 2,2 GWh.

Nella farm verranno installate 20 apparecchiature elettroniche definite “supercomputer” (ovvero ASIC) per il mining di criptovalute, con potenza pari a 100 Thash/s.

La centrale idroelettrica. Il nuovo impianto consentirà anche di individuare nuove opportunità che permetteranno di potenziare l’attuale sistema elettrico della centrale idroelettrica. (Cryptonomist)

Ne parlano anche altri media

POTENZA DI CALCOLO. La storica centrale, risalente al 1925 e fresca di riqualificazione, accoglierà il centro di calcolo costato 132mila euro. 1 ' di lettura. Il comune di Borgo d’Anaunia, nella Val di Non, ha acquistato 20 supercomputer per fare mining di criptovalute. (Benzinga Italia)

Poi la centrale è rimasta abbandonata e inattiva per decenni finché non è stata rilevata dal Comune trentino e riattivata circa 25 anni fa. Un piccolo segnale arriva dal Trentino Alto Adige, dove Borgo d’Anaunia, un piccolo comune di 2500 abitanti in provincia di Trento, ha deciso di trasformare la sua centrale idroelettrica in una mining farm. (Forbes Italia)

Nelle scorse settimana la giunta del piccolo comune della Val di Non ha deliberato l'acquisto di 20 supercomputer da installare all'interno della centrale idroelettrica "Alta Novella". SCELTA POLITICA. (Yahoo Finanza)

I supercomputer, che garantiranno una potenza di calcolo di 100 terahash, verranno alimentati con energia pulita e potranno garantire un guadagno di circa 600 euro al mese grazie all’estrazione di Bitcoin. (Investing.com)

Il costo del noleggio del centro per il mining viene fissato in euro 2,78 per ciascun giorno. La potenza di calcolo dei 20 supercomputer sarà rivenduta a un corrispettivo di 0,10 centesimi per terahash al secondo. (Innovation Nation)

Come noto e per inciso i centri di calcolo per il mining delle criptovalute assorbono enormi quantità di elettricità, con impatti non indifferenti sull’ambiente e sulle tariffe elettriche. Il costo del noleggio del centro per il mining viene fissato in 2,78 euro per ciascun giorno e la potenza di calcolo dei 20 supercomputer sarà rivenduta a un corrispettivo di 0,10 centesimi per terahash al secondo. (TuttoTech.net)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr