MILANO. APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI

MILANO. APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI
MI-LORENTEGGIO.COM. ECONOMIA

Il provvedimento è valido da quando è in vigore lo stato di emergenza e andrà avanti fino a dicembre 2022

In particolare, vengono ridefinite le modalità di richiesta e rilascio delle rateazioni.

Milano, 9 aprile 2021 – ieri sera, con 27 voti a favore e 8 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato la modifica del Regolamento per la gestione della Riscossione delle Entrate comunali.

Sono introdotti elementi di flessibilità per far fronte a condizioni di estremo disagio socioeconomico. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Su altri media

Attualmente oltre 30.000 altoatesini con figli minorenni hanno attivato l’EuregioFamilyPass Alto Adige, da ora utilizzabile come carta vantaggi anche tramite l’applicazione. (La Voce di Bolzano)

Ma la classe dei bambini senza nome, riuniti da diverse classi portati a seguire al rientro a scuola una didattica per forza di cose fuori dal percorso della propria classe di origine, fa indignare“. La foto dei bambini di una scuola elementare di Bolzano prelevati dalla loro classe e inseriti in una classe separata. (La Voce di Bolzano)

Dichiarazione redditi 2021: tutte le novità sulle spese detraibili e l’obbligo di tracciabilità Con l’arrivo della primavera si entra nel vivo della dichiarazione dei redditi. Indice PMI manifatturiero cos’è: A rilevare i segnali di. (La Voce di Bolzano)

Test nasali, a scuola arrivano anche le forze dell'ordine. I sindacati: “Docenti tra l'incudine e il martello”

Intanto i test nasali finiscono davanti al Tar di Bolzano. E' invece atteso già in giornata un pronunciamento del Tar in riferimento alla richiesta di sospensione cautelare dei test nasali, che casomai avverrebbe con decreto monocratico. (Alto Adige)

“In caso di alunni con i genitori che rifiutano il test nasale gli insegnanti si trovano al cospetto di un dilemma. A quel punto si arriva a chiamare le forze dell’ordine come accaduto in diverse scuole perché i docenti, giustamente, non sono la Corte Costituzionale. (Alto Adige)

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