Caso Denise Pipitone, Olesya Rostova sottoposta ad ipnosi - VIDEO

Caso Denise Pipitone, Olesya Rostova sottoposta ad ipnosi - VIDEO
Blog Tivvù INTERNO

Hanno sottoposto Olesya ad ipnosi, ricorda uno zaino.

Piera Maggio non merita un trattamento simile e nemmeno Olesya Rostova in cerca della sua vera madre.

Il caso di Denise Pipitone è trattato malamente da giorni dalla televisione Russa che ne ha creato uno show spregevole facendo leva sulla sofferenza di una madre.

pic.twitter.com/O2diVb3rU8 — Tweet News (@tweetnewsit) April 6, 2021. Tramite un filmato condiviso sul web, che vi riportiamo a seguire, si vede chiaramente Olesya sottoposta ad ipnosi

Olesya sottoposta ad ipnosi. (Blog Tivvù)

Ne parlano anche altre testate

Denise Pipitone, il giallo del dna: la tv russa rimanda a domani. «Conosciamo il vero nome di Olesya». Il giallo su chi sia realmente Olesya Rostova si infittisce così ancora di più, ma ora vi è un dettaglio che potrebbe essere decisivo. (ilmessaggero.it)

Il legale della ragazza russa ha inviato in Italia una " mail di cooperation e di collaborazione ", che è " quello che aspettavamo ", precisa Frazzetta. Personalmente, però, nutro poche speranze sul fatto che Olesya Rostova possa essere Denise, spero di sbagliarmi e di poter festeggiare ". (ilGiornale.it)

Denise e il giallo della "voglia". L'ex pm: "Buffonata mediatica"

Dopo aver gridato, ieri, che non è possibile accettare ricatti dall’emittente, l'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, ha detto di aver ricevuto una mail dal legale di Olesya, ma di non poter dir nulla perchè deve rispettare l’embargo Oggi Tv1 ha registrato la puntata di «Lasciali parlare», che andrà in onda domani e vuole alzare la suspense chiedendo a tutti i partecipanti, anche ad altre donne dell’est Europa che cercano la propria figlia, di mantenere il segreto su ciò che verrà svelato nel corso della trasmissione. (RagusaNews)

Moltissime le segnalazioni arrivate in questi anni, nessuna delle quali ha portato però a ritrovare Denise Anche nel caso di Denise Pipitone, le forze dell’ordine seguirono come prima pista quella nomade, come ricordato dall’avvocato di famiglia, Giacomo Frazzitta. (ilGiornale.it)

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