Bio-on, il 5 maggio all’asta ditta e brevetti: valgono 95 milioni

La Repubblica ECONOMIA

Per comprare lo stabilimento di Gaiana, i marchi e soprattutto i brevetti sulle bioplastiche ideate dall’azienda bolognese, si partirà da un prezzo base di 95 milioni, con rilanci di 100 mila euro ciascuno.

Era il 24 luglio 2019.

Solo quel giorno si saprà quale sarà il futuro dell’azienda, creata da Marco Astorri nel 2007 e crollata in Borsa dopo gli attacchi della società speculativa americana Quintessential, che l’accusava in sostanza di essere una nuova Parmalat (La Repubblica)

La notizia riportata su altre testate

Bio-On, in poco più di un anno, è passata da rampante matricola da un miliardo alla Borsa di Milano (le società dette appunto ’Unicorni’), al fallimento e poi all’asta del prossimo 5 maggio. (il Resto del Carlino)

Le indagini. Un «castello di carte» che vale, almeno, 95 milioni di euro. Poi potranno visitare lo stabilimento che i due commissari nominati dal Tribunale, Luca Mandrioli e Antonio Gaiani, hanno valutato circa 40 milioni. (Corriere della Sera)

Ma anche brevetti, marchi, partecipazioni azionarie, attrezzature e tutto il 'sapere' di Bio-on, un'azienda che, prima di finire nella polvere degli scandali finanziari, è stata considerata una delle punte di diamante dell'imprenditoria innovativa bolognese. (BolognaToday)

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