Autostazione Tibus, corriere della droga bloccato in biglietteria: stava per salire su un pullman

Autostazione Tibus, corriere della droga bloccato in biglietteria: stava per salire su un pullman
RomaToday RomaToday (Interno)

Un altro trafficante di droga finito in manette nell’area dell’autostazione Tibus.

I Carabinieri hanno notato il giovane nelle adiacenze di una biglietteria e si sono insospettiti quando, alla loro vista, ha tentato di nascondere una borsa che aveva al seguito.

Se ne è parlato anche su altri giornali

L'uomo aveva in tasca dosi di droga pronte ad essere vendute. Nell'ambito dell'operazione "Piazza pulita 2", è stato arrestato un gambiano di 21anni. (Agrigento Notizie)

e S.S., rispettivamente di 28, 29,31 e 50 anni -, garantiva ai suoi clienti pronta disponibilità di droga, nell’arco dell’intera giornata, in un bar. è stato portato a Regina Coeli mentre R.A. (Il Messaggero)

Gli inquirenti hanno ricostruito diversi episodi di estorsione anche l'uso di armi da fuoco. Grazie alle indagini condotte dai militari sotto la direzione della Dda della capitale, è stato accertato come l'attività illecita portasse nelle casse della banda circa 90mila euro al mese. (L'Unione Sarda.it)

Nel corso delle perquisizioni domiciliari i Carabinieri hanno rinvenuto oltre 3 etti di marijuana, una serra per la coltivazione delle piante e tutto il materiale per il confezionamento. I componenti della banda sono indiziati anche per una rapina e tre estorsioni ai danni di altrettanti acquirenti. (http://gazzettadalba.it/)

Una Volante stava passando per rientrare in Questura quando gli agenti hanno visto che l’uomo li aveva notati, cercando di disfarsi di un pacchetto, nascondendolo in un vaso di fiori davanti al bar. L’arresto è avvenuto in via Cortonese davanti ad un locale commerciale dove il fermato si trovava. (PerugiaToday)

Il gruppo era sparso in diverse zone d'Italia, alcuni arresti sono stati effettuati anche in Emilia Romagna, Toscana e Liguria. Guadagnavano 90mila euro al mese, potevano contare su un ricambio costante della ‘manodopera' in caso di arresto, e non si facevano problemi a picchiare e minacciare per estorcere denaro. (Roma Fanpage.it)

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