Naufragio cargo in Sri Lanka, ora si teme la marea nera | il manifesto

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Le parole di Dharshani Lahandapura, la funzionaria che guida l'Agenzia per la protezione marina dello Sri Lanka, non hanno fatto breccia in Europa.

«Questa è probabilmente il peggior caso di inquinamento delle spiagge della nostra storia».

ANCHE IN ITALIA ci abbiamo messo quasi due settimane per capire e guardare al disastro in corso nell'Oceano indiano, a poche miglia nautiche dalla costa cingalese, tra le città di Colombo (già capitale del Paese) e Negombo: il 20 maggio è scoppiato un incendio a bordo di una nave portacontainer registrata a Singapore, la X-Press Pearl, che ha continuato a bruciare per 13 giogni

(Il Manifesto)

La notizia riportata su altri giornali

esteri. Ora si potrà fare piena luce sulle responsabilità di uno dei peggiori disastri ambientali, quello della Pearl, una vera e propria carretta del mare che non avrebbe mai dovuto lasciare il porto di Gujarat in India (TG La7)

Negli ultimi giorni India e Sri Lanka hanno collaborato per cercare di spegnere l’incendio a bordo, tentando soprattutto di evitare l’affondamento della nave. Lo Sri Lanka sta affrontando una crisi dovuta all’inquinamento senza precedenti. (Lanterna)

Alcune squadre di esperti internazionali sono andate in Sri Lanka per studiare come arginare le possibili perdite di carburante insieme alla Marina e all’Autorità di protezione ambientale marina del Paese. (Vatican News)

Oggi 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente e non posso non dedicare la massima parte della mia rubrichetta quotidiana alla catastrofe ambientale in corso. Già ora “i danni all’ecosistema marino sono incalcolabili”, secondo Hemantha Withanage, direttore esecutivo del Center for Environmental Justice dello Sri Lanka (Sicilianews24)

Nel video le immagini dei sommozzatori al lavoro Si cercano altre perdite di carburante nella carcassa della nave. (LaPresse) Il mare grosso e la scarsa visibilità hanno ostacolato i sommozzatori della marina in Sri Lanka, che cercano di rilevare eventuali altre perdite di carburante dalla portacontainer andata a fuoco. (LaPresse)

Il bilancio del disastro naturale, provocato dalle piogge intense, è stato fornito dalle autorità locali domenica 6 giugno. Le precipitazioni hanno interessato, da giovedì sera, 10 distretti del paese insulare nell’Oceano Indiano, compresa la capitale Colombo. (LaPresse)

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