Estorsione ai commercianti ambulanti a Bibione, blitz dell'Antimafia contro la Camorra: arresti e perquisizioni tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

ilgazzettino.it INTERNO

IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA. «Il mio ringraziamento alla Dia, alla Guardia di Finanza ed alla Dda di Trieste per l'operazione che ha visto decine di arresti per estorsione aggravata dal metodo mafioso nel Veneto orientale e nel Friuli Venezia Giulia».

Lo dice il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra dopo gli arresti scattati a Trieste

Arresti in Friuli Venezia Giulia e in Veneto per estorsione aggravata dal metodo mafioso. (ilgazzettino.it)

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Del gruppo era portavoce Pietro D'Antonio risultato - scrive il gip - « contiguo al clan camorristico Sarno-Contini-Licciardi sin dalla data del suo arresto nel 1998 per altri reati». «Che ci vuole a bruciarglielo (il ristorante, ndr)», dice Pietro D'Antonio in un'intercettazione con Raffaele Biancolino, napoletano residente a San Michele al Tagliamento. (ilgazzettino.it)

Lo dice il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra dopo gli arresti scattati a Trieste Mercoledì 15 Settembre 2021, 09:52 - Ultimo aggiornamento: 10:14. (ilmessaggero.it)

A finire in manette anche il presidente dell’Ascom, l’associazione dei commercianti, di Bibione in provincia di Trieste: Giuseppe Morsanuto, 55 anni. PUBBLICITA'. Le indagini sono partite da alcuni episodi verificatisi in occasione della Fiera di Bibione del 2020, quando il gruppo di commercianti arrestati avevano minacciato i colleghi autorizzati a partecipare alla fiera settimanale (Cronache della Campania)

La camorra a Trieste, le nuove frontiere degli affari dei clan

Sono stati intercettati dialoghi in cui, parlando di mercati e sagre, chiarivano il concetto che «quella era roba loro». Foto: Giuseppe Morsanuto. Una parte delle vicende accertate risale all'estate 2020, in occasione della partenza dei mercatini "I giovedì del Lido del Sole", a Bibione (VeneziaToday)

Il personale della Direzione Investigativa Antimafia e del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Trieste hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di numerosi soggetti legati ad un clan di camorra. (Internapoli)

Esclusi dalla partecipazione della fiera di Bibione, un gruppo di persone, vicine alla camorra, avrebbero minacciato, picchiato, ricattato altri commercianti ambulanti per impedire loro di lavorare. La vicenda, come hanno spiegato ieri dalla Dia e dalla Guardia di Finanza, è una piccola, ma assai significativa, conferma: e cioè che quando si parla di mafia non è più possibile pensare alla geografia ma, al contrario, è necessario essere consapevoli che non esistono più confini ma, piuttosto, nuovi territori da conquistare (La Repubblica)

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