Brasile, Bolsonaro: "Ho un po' di infezione e muffa nei polmoni"

Brasile, Bolsonaro: Ho un po' di infezione e muffa nei polmoni
Il Sole 24 ORE Il Sole 24 ORE (Esteri)

Mi sa che ho la muffa, magari ho la muffa nei polmoni.

Parlando in un video postato poi su Facebook, Bolsonaro ha cercato di ironizzare:. "Ho appena fatto l'analisi del sangue, mi sentivo un po' debole ieri.

Ne parlano anche altre testate

Nel bilancio quotidiano sono state registrate 1.129 nuove vittime, per un totale di 91.263 morti dall'inizio della pandemia nel Paese. Si è presentato in diretta tv e ha scherzato sul suo stato di salute dopo essere guarito dal coronavirus. (La Stampa)

Il presidente della repubblica del Brasile ha dovuto osservare un necessario periodo di isolamento prima di guarire dal virus. (Yeslife)

Cliccando sul pulsante "Accettare e chiudere", lei dà il pieno consenso all'utilizzo dei propri dai personali agli scopi sopraindicati. Al fine di migliorare il funzionamento del sito, e di presentare le notizie più rilevanti e la pubblicità selettiva, raccogliamo informazioni di natura tecnica e non personale su di lei, anche mediante l'utilizzo di strumenti forniti da nostri partner. (Sputnik Italia)

Lo Stato di San Paolo, epicentro della pandemia, ha annunciato l'intenzione di produrre 120 milioni di dosi del vaccino cinese CoronaVac. Il Paese del Sudamerica ha registrato più di 57mila nuovi contagi in 24 ore. (Sky Tg24 )

Ecco COSA ha detto STAVOLTA il Presidente del BRASILE. Bolsonaro minimizza ancora i danni del COVID, nonostante sia stato positivo per 20 giorni.Il presidente Bolsonaro, sebbene sia stato positivo al coronavirus, minimizza ancora la situazione nel suo paese, il Brasile. (iL Meteo)

Facebook ha chiuso i profili dei sostenitori più accesi del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, dopo l'ordinanza emessa dal giudice Alexandre de Moraes, che ha anche multato il social network per una somma pari a 368mila dollari al giorno, per non avere rispettato un precedente pronunciamento Moraes ha spiegato che Facebook aveva bloccato i profili incriminati solamente in Brasile, e non a livello internazionale, come richiesto dal tribunale. (Il Messaggero)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr