Covid, Crisanti non molla: «Vi spiego perché ci sono i segni della Terza Ondata e l’unica soluzione è il lockdown nazionale»

Covid, Crisanti non molla: «Vi spiego perché ci sono i segni della Terza Ondata e l’unica soluzione è il lockdown nazionale»
TrentoToday INTERNO

Sulla zona arancione scuro proposta dal presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini i governatori non trovano un'intesa, soprattutto dopo la bocciatura di Matteo Salvini che costringe a un passo indietro i presidenti leghisti e di centrodestra: «Zona arancione in tutta Italia?

Intanto però sabato 20 febbraio a Today.it Crisanti ha dichiarato: «È evidente che sta per arrivare la terza ondata dell’epidemia di coronavirus. (TrentoToday)

Su altre testate

In isolamento domiciliare ci sono ora 368.997 persone, con un aumento di 4.162 nelle ultime 24 ore. Il virologo Andrea Crisanti assicura: lockdown tempestivi e tamponi a tappeto sono l’unico modo per scongiurare la terza ondata. (Leggilo.org)

"Dopo un anno non abbiamo ancora imparato". Forse siamo ancora in tempo a cambiare strategia che riduca al minimo i contatti", ha detto Crisanti. (Sputnik Italia)

Con loro voglio ringraziare tutte le famiglie, gli insegnanti, il personale, i nostri dirigenti”. (LaPresse) – “Sono qui per ringraziarvi, per ringraziare innanzitutto i nostri ragazzi e le nostre ragazze, le nostre bambine e i nostri bambini. (LaPresse)

Coronavirus, un anno dopo il primo decesso. Crisanti: non è finita, siamo alla vigilia della terza ondata

Bonaccini propone la zona arancione scuro? Ci stiamo avviando verso la terza ondata (VeneziaToday)

Nel contempo, però, Lorenzoni esprime un sentimento di forte dispiacere poiché Crisanti «è stato estromesso dal coordinamento regionale dei laboratori di microbiologia. Cioè, fin quando gli è stato permesso»: il Portavoce delle Opposizioni in Consiglio regionale, Arturo Lorenzoni, ricorda così quei giorni di un anno fa. (PadovaOggi)

È intervenuto così Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia di Padova, all'evento che a Vo' oggi ricorda l'anno di pandemia. Crisanti, in collegamento da Londra, ha ricordato l'impegno svolto dall'Università di Padova nella prima zona rossa di Vo' e le varie campagne di tamponi e prelievi svolti nel "primo focolaio del Veneto". (Il Messaggero Veneto)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr