Caso Evergrande, il crack immobiliare può coinvolgere tutto il calcio cinese

Il Riformista ECONOMIA

Ma il team cinese è anche conosciuto come Guangzhou Evergrande poiché è controllato dall’omonimo colosso immobiliare asiatico oggi soverchiato da una montagna di debiti che potrebbe portare l’azienda al default.

Inoltre, il settore immobiliare rappresenta fino al 30% del Pil cinese: ecco perché le prossime settimane saranno critiche per tutta l’economia del paese asiatico.

Il Guangzhou Zuqiu Julebu è la società di calcio più prestigiosa del campionato cinese. (Il Riformista)

La notizia riportata su altri giornali

Come riporta il Corriere della Sera, il gigante dell’immobiliare cinese ha venduto una partecipazione azionaria valutata in 10 miliardi di yuan (1,3 miliardi di euro) che deteneva nella Shengjing Bank a un gruppo finanziario statale. (Calcio e Finanza)

Il secondo è osservare come conoscenti particolarmente abbienti o meno decidessero di comprare uno, due, tre appartamenti per poi rivenderli sei mesi dopo a prezzo maggiorato, e poi comprarne altri. La domanda generale è quali saranno le conseguenze per il resto del mondo della Finanza (Il Fatto Quotidiano)

Il colosso immobiliare cinese Evergrande, a rischio default per l’enorme quantità di debito accumulato, prova a raggranellare fondi per evitare la bancarotta. Dopo la cessione della quota, Evergrande deterrà ancora una partecipazione nella banca pari al 14,57%. (Wall Street Italia)

UBS. UBS è uno dei maggiori detentori del debito Evergrande, in particolare nei suoi fondi obbligazionari a termine domiciliati a Taiwan. Il gruppo finanziario londinese prevede un certo livello di contagio del mercato, ma non teme per il momento un effetto domino sull'intero settore immobiliare cinese (Morningstar)

Bandiere cinesi vicino al logo del China Evergrande Group all'Evergrande Center di Shanghai, Cina, 24 settembre 2021. Una manciata di imprese controllate dal governo ha già svolto la 'due diligence' su asset nella città di Guangzhou, secondo una fonte (Investing.com)

A seguito della cessione, che dovrà essere approvata dalle autorità competenti, la quota di Evergrande nella banca si abbasserebbe al 14,6%. "La società e il fiduciario non hanno annunciato il pagamento della cedola dell'8,25% in scadenza il 23 settembre sul bond da 2,025 miliardi di dollari. (Milano Finanza)

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