Guerra motori F1: serve la quinta unità fra potenza e affidabilità?

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La partita, quindi, è delicatissima: la ricerca della maggiore potenza disponibile, cozza con la necessità di preservare la durata dei motori senza arrivare all’omologazione della quinta unità.

Christian Horner, team principal Red Bull, ha messo in evidenza la crescita della power unit Mercedes: “Non riusciamo più a reggere il passo delle frecce nere pur disponendo di ali più piccole.

Se questo scenario può essere percorribile dalla Mercedes, c’è qualche dubbio che possa essere sottoscritto anche dalla Red Bull proprio per la maggiore usura del 6 cilindri RA621H

La Mercedes non avendo più sviluppi di aerodinamica da introdurre sulle W12 cerca di fare la differenza con la power unit, unanimemente considerata la più potente del lotto. (Motorsport.com Italia)

Su altre fonti

Sicuramente l’affidabilità sarà un fattore chiave, e una seconda penalità del motore ci costerebbe solo cinque posti sulla griglia ora“, ha detto Horner E l’anestesia ha funzionato: a Sochi Max Verstappen ha rimontato fino alla seconda posizione, limitando al massimo i danni contro Lewis Hamilton. (FormulaPassion.it)

Mancano sei gare alla fine della stagione 2021, e tutte presentano delle incognite. Il britannico ha usato l’arma dell’ironia per descrivere la sensazione di doversi giocare il Mondiale su piste che non conosce: “Andremo in chiesa, accenderemo un cero, pregheremo e vedremo cosa succederà! (FormulaPassion.it)

La nostra è una vettura unica in un certo senso e non è stato facile adattarmi. Punti deboli di Max? (Autosprint.it)

Spero solo che delle gare restanti ce ne siano alcune, o più della metà, migliori per noi", dice Verstappen. Un passo avanti da compiere soprattutto lavorando sulla preparazione a monte, del week end (Autosprint.it)

Il programma giovani gestito da Helmut Marko ha portato nel Circus tantissimi profili, i quali hanno poi dovuto fare i conti con una difficile ‘fuga’ dall’orbita Red Bull per iniziare a costruirsi una carriera senza l’onore e l’onere di dover fare i conti con l’ex pilota austriaco. (FormulaPassion.it)

Durante le prove libere del GP di Turchia Hamilton, Vettel, Sainz, Ricciardo e Russell hanno testato questa soluzione sperimentale ed i risultati sembrano essere stati buoni. “Il feedback dei piloti è stato positivo – ha concluso il dirigente australiano – tutti erano soddisfatti“ (FormulaPassion.it)

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