Il vaccino J&J può causare un raro disturbo neurodegenerativo

Ticinonline ECONOMIA

Si tratta di un effetto collaterale «molto raro», ha precisato l'Ema ribadendo che «i vantaggi del vaccino Janssen continuano a superare i rischi»

Lo ha dichiarato l'Ema dopo aver esaminato 108 casi segnalati in tutto il mondo, secondo quanto riportato dal Guardian.

«Dopo aver valutato i dati disponibili, il Prac (il comitato di valutazione dei rischi dell'Ema) ha concluso che sia possibile una relazione causale tra il vaccino Janssen e la sindrome di Guillain-Barré», ha affermato l'Agenzia del farmaco europea. (Ticinonline)

Ne parlano anche altri giornali

Ema, sindrome Guillain-Barré inserita tra effetti molto rari vaccino J&J. La sindrome di Guillain-Barré (Gbs), “sarà elencata come un effetto collaterale molto raro del vaccino Janssen (J&J) e un avviso sarà incluso nelle informazioni sul prodotto per sensibilizzare gli operatori sanitari e le persone che assumono il vaccino”. (Umbria Journal il sito degli umbri)

Johnson & Johnson ha annunciato di aver concluso il secondo trimestre con utili e un fatturato migliori delle attese. La divisione farmaceutica, in particolare, che è quella che comprende la produzione e vendita dei vaccini anti-Covid 19 a una singola dose, ha generato nel secondo trimestre un fatturato di $12,59 miliardi, in crescita del 17,2% su base annua. (Yahoo Finanza)

Ecco il motivo per cui coloro che hanno fatto solo una dose di questo vaccino dovranno, molto probabilmente, sottoporsi ad un richiamo. Va anche sottolineato il fatto che studi condotti nell’ultimo mese e pubblicati da Johnson & Johnson, hanno evidenziato come la singola dose protegge contro la variante Delta anche a distanza di 8 mesi dall’inoculazione (Centro Meteo italiano)

Dallo studio in questione emerge che il vaccino in questione potrebbe essere molto meno efficace contro la variante Delta. Uno studio condotto da Nathaniel Landau, virologo della Grossman School of Medicine di New York dimostra che il vaccino Johnson and Johnson sarebbe meno efficace contro la variante Delta del Covid. (News Mondo)

I risultati preliminari di uno studio statunitense sul vaccino Janssen (Johnson & Johnson) sono sul New York Times. Secondo lo studio, anche i vaccini di Pfizer e Moderna producono relativamente meno anticorpi contro la variante delta, ma si dice che la differenza sia minore (QWERTYmag)

Anche altri esperti come il virologo della Weill Cornell Medicine di New York, John Moore, pensano che questo vada considerato come "un vaccino a due dosi" A suggerirlo è un nuovo studio, rimbalzato sui media internazionali, secondo cui molti di coloro che hanno ricevuto questo prodotto-scudo potrebbero dover prendere in considerazione un booster, un richiamo eterologo, idealmente uno dei vaccini a mRna. (SassariNotizie.com)

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