Palestre e piscine verso la conferma della chiusura, i gestori scrivono a Draghi

Palestre e piscine verso la conferma della chiusura, i gestori scrivono a Draghi
La Gazzetta dello Sport SALUTE

Le richieste — Quindi vengono fatte alcune precise richieste: "Riaprire presto, ricevere dei ristori necessari e sufficienti alla ripresa, portare a termine la riforma dello sport"

E ancora: "Questo danno economico-finanziario ha condannato alla chiusura definitiva molti centri sportivi e gli altri, per potersi riprendere, hanno bisogno di sussidi", sottolineando poi "che i centri sportivi sono luoghi di prevenzione e non di trasmissione del virus, in quanto adottano protocolli severissimi per impedirne il contagio". (La Gazzetta dello Sport)

Su altri media

Cinti ne è convinto: «L’allenamento all’aperto è l’unica soluzione possibile, la situazione non si risolverà in breve tempo. Le sedute si svolgono sul prato di fronte all’ingresso, massimo 10 persone, rigorosamente a due metri di distanza l’uno dall’altro. (La Repubblica Firenze.it)

Palestre e piscine sull’orlo del fallimento: "State uccidendo i luoghi della salute"

Le palestre hanno dimostrato di essere luoghi sicuri, ci siamo adattati, abbiamo ridotto gli accessi, investito in tecnologia, ’Muoviti’ ha spazi grandissimi. Ma la nostra categoria non lavora da mesi mentre i contagi salgono, perché la gente il Covid lo prende altrove". (il Resto del Carlino)

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