La campagna libica di Draghi: esautora Di Maio ma dimentica i diritti umani

La campagna libica di Draghi: esautora Di Maio ma dimentica i diritti umani
Il Riformista INTERNO

Dello stesso avviso il deputato Pd Matteo Orfini: «Significa dirsi soddisfatti della sistematica violazione dei diritti umani».

«È un momento unico per la Libia, c’è un governo di unità nazionale legittimato dal Parlamento che sta procedendo alla riconciliazione nazionale.

Così Draghi nelle dichiarazioni congiunte con il Primo Ministro libico Abdulhamid Dabaiba da Tripoli.

Grave che Draghi abbia ignorato le violenze e le torture, subite dai migranti nei campi di detenzione, denunciate dall’Onu»

«È un momento unico per guardare al futuro e per muoversi con celerità e decisione. (Il Riformista)

Su altri giornali

Mi sono state date rassicurazioni importanti durante il nostro incontro" ha sottolineato il premier italiano. Draghi ha ricordato "che il problema dell'immigrazione per la Libia non nasce solo sulle coste ma si sviluppa anche sui confini meridionali. (Rai News)

“Sull’immigrazione c’è soddisfazione per quel che la Libia fa nei salvataggi e nello stesso tempo aiutiamo e assistiamo la Libia. La Libia auspica di sfruttare i suoi investimenti in Italia e risolvere tutti i problemi sospesi in questo settore per andare avanti nello sviluppo delle relazioni tra i due Paesi” (Il Fatto Quotidiano)

Una missione delicata con significative ricadute economiche e geopolitiche preparata con cura nei viaggi delle ultime settimane compiuti da Di Maio. ome accadde con Matteo Renzi nel 2014, anche il presidente del Consiglio Mario Draghi sceglie Tripoli come destinazione del suo primo viaggio all’estero. (Corriere della Sera)

Draghi spinge la nuova Libia. Ma ignora il dramma profughi

Leggo che il Presidente del Consiglio Draghi, durante la visita in Libia, oltre ad aver variamente elogiato il governo libico per come affronta il problema dei migranti, si è addirittura complimentato per il comportamento della guardia costiera libica per quanto fa nei naufragi. (Il Manifesto)

Roma - Draghi ha "ricucito" con la Libia ma spacca il Pd e fa insorgere la sinistra. Il Movimento delle Sardine con Jasmine Cristallo attacca: "Le parole di Draghi sono in linea con Salvini" (La Repubblica)

I due primi ministri, Mario Draghi e Abdul Hamid Dbeibah, passano in rassegna il drappello d’onore. Se migranti e rifugiati vengono riportati in Libia - ricorda Medici senza frontiere - si tratta di una condanna alla violenza e alla brutalità nei centri di detenzione. (Avvenire)

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