«Torturatore», polemiche per il generale a capo dell’Interpol

«Torturatore», polemiche per il generale a capo dell’Interpol
Corriere della Sera ESTERI

Secondo Hedges «il generale al-Raisi è responsabile di quel che mi è successo, è impossibile che non fosse al corrente delle violenze».

Hedges ha raccontato di essere stato imprigionato in una cella minuscola, picchiato, torturato, drogato e obbligato a firmare una falsa confessione.

Uomo forte, anche troppo, degli Emirati, il generale al-Raisi è colpito in Francia da tre denunce per torture.

In quei giorni gli Emirati Arabi Uniti partecipavano al blocco contro il Qatar dichiarato anche da Arabia Saudita, Bahrein ed Egitto e proseguito fino al gennaio 2021

La lotta implacabile del generale al-Raisi contro criminalità e terrorismo, secondo le organizzazioni per i diritti umani, si allarga alla persecuzione di qualsiasi oppositore al regime dello sceicco Khalifa bin Zayed. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri giornali

Interpol, la rivolta di dissidenti e Ong contro gli "impresentabili" di Emirati arabi e Cina dal nostro corrispondente Gianluca Modolo. Recep Tayyip Erdogan interviene all'Assemblea generale dell'Interpol (afp). (La Repubblica)

Il suo ruolo è di coordinamento: a lavorare negli uffici di Interpol sono infatti poliziotti delle varie polizie di stato, e Interpol non ha una sua forza di polizia Ciò nonostante è stato nominato capo dell’Interpol. (Fanpage)

Nei mesi scorsi era stato oggetto di denunce di tortura in Francia e Turchia. Parallelamente, diverse denunce per tortura sono state mosse contro Raisi negli ultimi mesi in Francia, dove ha sede l'organizzazione e in Turchia, che ospita l'Assemblea generale in corso da martedì a Istanbul (Adnkronos)

È accusato di torture e abusi: diventa il capo dell'Interpol

Czech police colonel Sarka Havrankova talks to journalists during the first day of the Interpol annual assembly in Istanbul, Turkey, Tuesday, Nov. Non spetta a me commentare i singoli casi, né commentare se gli Stati membri ne abusano o meno. (Domani)

Gran parte delle critiche più recenti si è concentrata su al-Raisi, il funzionario degli Emirati Arabi Uniti. Ahmed Naser al-Raisi, un alto funzionario del ministero degli Interni degli Emirati Arabi Uniti che sovrintende alle forze di sicurezza e alle detenzioni, si candida alla presidenza dell’organizzazione. (Il Sussidiario.net)

Liberato dopo due anni, in carcere è stato torturato e denuncia di essere stato drogato prima di una confessione che gli è stata sostanzialmente estorta. (il Giornale)

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