Piazza Affari chiude in verde (+0,73%) e torna sopra quota 26.000

Milano Finanza ECONOMIA

Stazionario invece l'andamento dell'oro che tratta a quota 1.788 dollari l'oncia.

Si muovono in rialzo i rendimenti con il Btp decennale allo 0,978% e lo spread Btp/Bund a 129 punti, mentre oltreoceano il Treasury statunitense segna l'1,519%

Il listino milanese conclude la seduta consolidando il progresso di inizio giornata (+0,73% a 26.042 punti) in linea con le altre piazze europee (Francoforte +0,32%%, Parigi +0,80%e Londra +1,21%). (Milano Finanza)

Su altre testate

Nei cambi l’euro è tornato sotto la soglia di 1,13 dollari e si attesta a 1,1270 (contro 1,1311 di venerdì). Chiusura positiva per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che ha terminato a +0,73% (26.041 punti), l’All Share ha terminato a +0,78% (28.543 punti), mentre il Ftse Italia Growth ha guadagnato lo 0,90% (11.140 punti). (Bizjournal.it - Liguria)

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano. Sulla Borsa di Milano, seguendo lo schema dei giorni scorsi, l’allarme per la variante Omicron rischia di mettere sotto pressione banche e petroliferi, questi ultimi in scia alla volatilità del greggio. (Finanza Report)

A dare gas ai listini è stato soprattutto il riscatto del greggio, in forte rialzo dopo il -13% di venerdì. Un rimbalzo che avviene mentre gli investitori si interrogano sui possibili impatti della quarta ondata del Covid sulla ripresa economica globale. (Il Sole 24 ORE)

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano. Sulla Borsa di Milano, fra le raccomandazioni dei broker, Berenberg ha promosso Eni da hold a buy, con un target price che passa da 13,50 a 14 euro. Gli analisti di SocGen hanno tagliato il rating su Ferrari da buy a hold mantenendo il prezzo obiettivo a 290 dollari per azione. (Finanza Report)

Tra i titoli in evidenza:. Bene le oil companies sul recupero del greggio con Eni in rialzo dell’1,6%, Saipem (+1,3%), Tenaris (+1,8%). “Sui mercati c’è un po’ di rimbalzo, siamo più tranquilli sul tema della nuova variante, ma i volumi sono veramente molto bassi”, osserva un trader. (FX Empire Italy)

L'indice Napm di Chicago, basato su un'indagine condotta sui direttori d'acquisto del settore manifatturiero, invece è sceso a 61,8 punti a ottobre dai 68,4 di ottobre. Il dato è al di sotto delle attese di consenso a 68,4 punti. (Milano Finanza)

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