Massoud: «Il Panshir non è ancora perduto»

Massoud: «Il Panshir non è ancora perduto»
Bluewin ESTERI

«Chi conosce la valle del Panshir sa che controllare la piccola strada che corre nel fondo valle non significa prendere il Panshir», spiega in un'intervista al Corriere della Sera.

Keystone. Il Panshir, la roccaforte di resistenza anti-talebana, non è perduto.

A dirlo con forza è Wali Massoud, fratello del «Leone del Panshir», che combatté prima i sovietici e poi i talebani, e zio di Ahmad Massoud, attuale leader dell'Alleanza del Nord. (Bluewin)

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Perché?Perché hanno perso, anche se non se ne rendono ancora conto e, anzi, ritengono d’aver riportato una storica vittoria sull’Occidente. E tante altre cose.Questi piccoli semi di democrazia hanno attecchito, stano germogliando e, anche se non ancora evidenti, saranno la causa di un mondo medievale che si frantumerà. (La Pressa)

Il giorno prima, infatti, il 9 settembre del 2001, due terroristi di Ansar al Sharia, travestiti da giornalisti, si fanno saltare in aria uccidendo Ahmad Shah Massoud, il leone del Panshir. Il 10 settembre è il giorno sospeso, in bilico tra i due eventi che hanno cambiato il mondo. (ilGiornale.it)

Secondo quanto si legge sull’account Twitter di Panjshir_Province, riconducibile al Fronte di resistenza nazionale, sono in corso violenti scontri tra gli uomini di Ahmad Massoud e i talebani in tre distretti, quelli di Dara, Abshar e Paryan. (Corriere TV)

Massoud, 'il Panshir non è ancora perduto'

“Abbiamo voluto rendere in questo modo onore ai soldati del Panjshir che, raccolta l’eredità di Massoud, stanno combattendo contro le milizie talebane tra le montagne dell’Afghanistan – afferma CasaPound Italia in una nota – Tutto l’Afghanistan si trova a vivere una fase di profonda crisi, caratterizzata da un intreccio di accordi spregiudicati e tradimenti ignobili, cui si aggiunge il nuovo tentativo di invasione da parte del Pakistan. (La mia città NEWS)

“Abbiamo voluto rendere in questo modo onore ai soldati del Panjshir che, raccolta l’eredità di Massoud, stanno combattendo contro le milizie talebane tra le montagne dell’Afghanistan. (Il Cittadino on line)

Attualmente Wali Massoud vive in Europa e cerca di dare man forte politicamente alla causa portata avanti dal nipote che “sta bene, è energico, lucido”, riferisce A dirlo con forza è Wali Massoud, fratello del “Leone del Panshir”, che combatté prima i sovietici e poi i talebani, e zio di Ahmad Massoud, attuale leader dell’Alleanza del Nord. (Ticinonews.ch)

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