Utoya, dieci anni dopo la strage non c'è il memoriale

Utoya, dieci anni dopo la strage non c'è il memoriale
Avvenire ESTERI

Sull’isola di Utoya, invece, un cilindro metallico sospeso tra gli alberi porta incisi i nomi delle vittime

Il locale che ospitava caffè in cui furono uccise 13 delle 69 vittime, sull'isola norvegese di Utoya.

La commemorazione in occasione del decennale avrebbe dovuto svolgersi dalle 15.25 di oggi, momento in cui il sole avrebbe illuminato la prima di 77 colonne di bronzo davanti all’isola, fuori dalla capitale. (Avvenire)

La notizia riportata su altri media

Il suo obiettivo era, disse, “salvare la Norvegia e l’Europa occidentale dalla minaccia marxista e musulmana”. Alle 19, le campane del municipio di Oslo suoneranno 77 volte, in rintocco per ogni vita spezzata durante l’attacco (EuropaToday)

Sono passati 10 anni dalla strage di Utoya, ma l’autore dell’efferata carneficina non ha mai espresso rimorso per quello che ha fatto. L’allora 32enne subito dopo raggiunse l’isola di Utoya dove si stava svolgendo un raduno del Partito laburista giovanile e sparò a decine di persone. (Yahoo Notizie)

Alla ricerca di attenzione - Breivik, che non si è mai pentito dei suoi attentati, continua la sua disperata ricerca di popolarità Due attacchi terroristici nello stesso giorno, diversi come modalità ma altrettanto orribili, che colpirono al cuore il Paese scandinavo. (Ticinonline)

Dieci anni dalla strage di Utoya, un attacco nero alla democrazia che non è rimasto isolato

Così può essere riutilizzato da quella “destra degli dei” che, tra Alain de Benoist e Renaud Camus, rilancia oggi la rivoluzione conservatrice Così anche in tribunale, mano tesa, riso spudorato e proclami minacciosi, questo gelido massacratore ha potuto autocelebrarsi come il sovrano dell’orrore. (L'Espresso)

Il 22 luglio ricorre il decimo anniversario degli attentati in Norvegia, nei quali persero la vita 77 persone. Due ore dopo, si consuma il massacro in un campus giovanile del Partito laburista sull’isola di Utoya: si contano 69 morti e 110 feriti. (Corriere TV)

Sono passati dieci anni da quel tragico 22 luglio del 2011. Questi terroristi bianchi, come Breivik, lavorano contro vittime non scelte a caso e contro la tenuta democratica della nostra società (Il Fatto Quotidiano)

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