'Bella ciao' obbligatoria il 25 aprile/ Legge Pd-M5s-LeU: “dopo inno Mameli”. Ira Cdx

'Bella ciao' obbligatoria il 25 aprile/ Legge Pd-M5s-LeU: “dopo inno Mameli”. Ira Cdx
Il Sussidiario.net INTERNO

Bella ciao” dovrà diventare l’inno ufficiale della Resistenza anche per legge: è questa la proposta partorita dalle forze di Centrosinistra del Governo Draghi, segnatamente Pd-M5s-Leu-Iv.

Non è la canzone dei partigiani, è la canzone solo dei partigiani comunisti.

E non mi pare che Bella ciao possa sostituire il canto Fratelli d’Italia».

È stata presentata negli scorsi giorni la proposta di legge per chiedere ufficialmente che “Bella ciao” «sia considerata inno della Resistenza e venga dunque eseguita ogni 25 aprile, dopo l’inno di Mameli, in tutte le cerimonie ufficiali per la Festa della Liberazione». (Il Sussidiario.net)

Se ne è parlato anche su altri giornali

È il titolo della proposta di legge che porta le firme di deputati principalmente del Pd ma anche di Italia Viva, Leu e M5s: tra gli altri Piero Fassino, Laura Boldrini, Emanuele Fiano, Michele Anzaldi, Desirà Manca e Nicola Stumpo. (La Gazzetta di Reggio)

«Nello specifico, pertanto, con l'articolo 1, comma 1, si prevede il riconoscimento da parte della Repubblica della canzone “Bella ciao” quale espressione popolare dei valori fondanti della propria nascita e del proprio sviluppo. (La Stampa)

Per di più è tragicomico il fatto che i partigiani, quelli veri fra i monti, non conoscevano nemmeno una parola di Bella ciao. Giorgio Bocca aveva giustamente dichiarato: «Nei venti mesi della guerra partigiana non ho mai sentito cantare Bella ciao, è stata un'invenzione del Festival di Spoleto» ben dopo la guerra. (ilGiornale.it)

Bella Ciao diventa l'inno del 25 aprile? C'è la legge

E anche dall'estero, quando noi eravamo i più esposti al Covid 19, abbiamo ricevuto omaggi di solidarietà di città, associazioni di movimenti che ci dedicavano 'Bella ciao'. Tutto può essere strumentalizzato ma chi lo fa non conosce la storia - aggiunge Boldrini - Bella Ciao ci ha unito anche all’inizio della pandemia, in quel momento le sue note rimbalzavano da quartiere a quartiere delle grandi città italiane. (Adnkronos)

Ne parla con l'Adnkronos il vignettista Vauro Senesi che afferma: "Se c'è una storia di cui l'Italia può andare orgogliosa è quella della Resistenza che ha fatto nascere la Repubblica. (Adnkronos)

Bella ciao” potrebbe diventare l’inno del 25 aprile insieme all’Inno di Mameli. Eppure “Bella ciao” è diventata un inno non solo per il ricordo della vittoria contro l’oppressione della Seconda guerra mondiale; durante il primo lockdown “Bella ciao” è stata un esempio di vicinanza e fratellanza (Money.it)

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