Enzo Bianchi lascia Bose: «Trasloco sofferente, per i vecchi migrare è uno strappo»

Corriere della Sera INTERNO

enzo bianchi (@enzobianchi7) June 7, 2021

Si parlò, in particolare, di «una situazione tesa e problematica per quanto riguarda l’esercizio dell’autorità del fondatore e il clima fraterno».

L'isolamento Bianchi decise allora, in piena pandemia, nel 2020, di soggiornare in un eremo fuori dal monastero.

Groviglio che la Santa Sede decise di risolvere disponendo che il fondatore, due confratelli e una consorella, Enzo Bianchi, Goffredo Boselli, Lino Breda e Antonella Casiraghi avrebbero dovuto lasciare Bose e «trasferirsi in altro luogo, decadendo da tutti gli incarichi attualmente detenuti». (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altre testate

«Cari amici/e per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito: per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all'esodo finale, non a cambiar casa e terra», scrive Bianchi su Twitter. (La Stampa)

Nel febbraio scorso sembrava imminente il trasferimento a Cellole di San Gimignano, comunità in provincia di Siena e diocesi di Volterra, ma fratel Bianchi aveva poi deciso di non accettare quella soluzione Enzo Bianchi ha lasciato Bose. (Avvenire)

Per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all’esodo finale, non a cambiar casa e terra”. Nessun commento e nessun saluto nemmeno sul sito ufficiale della comunità che da mesi non ospita più nemmeno le riflessioni e i numerosi articoli di Bianchi, tantomeno il calendario dei suoi appuntamenti (Il Fatto Quotidiano)

Bianchi ha lasciato Bose: trasloco sofferto

Dopo più di un anno di scontri, tensioni e veleni tra le celle della Comunità monastica nel biellese, rimbalzati fino alle Sacre Stanze vaticane, il fondatore lascia la sua creazione. Segretario di Stato sono segno della mia costante sollecitudine: non sentitevi abbandonati in questa tappa impervia del vostro cammino! (La Stampa)

Con questo tweet, postato ieri sera dopo le 22, Enzo Bianchi annuncia la decisione di lasciare la Comunità di Bose, a Magnano, della quale è stato priore sino al gennaio 2017. Il "trasloco" segue la visita apostolica - svoltasi tra dicembre 2019 e gennaio 2020 - nella quale la Santa Sede ha sancito il suo allontanamento dopo difficoltà di convivenza con i nuovi responsabili e alcuni membri della stessa Comunità. (la Repubblica)

Come anticipato qualche mese fa (leggi qui), Enzo Bianchi ha lasciato ufficialmente la Comunità di Bose. A darne notizia lo stesso Bianchi in un post apparso ieri sera sul suo profilo Twitter: “Cari amici/e per alcuni giorni sono stato silente e non vi ho inviato i pensieri emersi nel mio cuore ma un faticoso, sofferente trasloco me lo ha impedito: per noi vecchi migrare è uno strappo non pensabile anche perché ci prepariamo all'esodo finale, non a cambiar casa e terra” (newsbiella.it)

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