Dries Mertens: "Napoli è diventata parte del mio sangue, salutarvi è difficile ma non è un addio, è un arrivederci, ho solo una parola da dire: grazie"

Dries Mertens: Napoli è diventata parte del mio sangue, salutarvi è difficile ma non è un addio, è un arrivederci, ho solo una parola da dire: grazie
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Alla società, ai miei colleghi, allenatori, tifosi, amici e ogni napoletano posso dire solo una parola: grazie.

La mia partenza non è andata come volevo io, ma questo non è un addio, ma un arrivederci.

I record e le vittorie saranno nei libri, ma le persone e la città rimarranno per sempre nel mio cuore.

", così Dries Mertens ha salutato i tifosi del Napoli e la società partenopea sui suoi social, pubblicando un video in cui ringrazia tutti e mostra alcuni momenti iconici della sua permanenza a Napoli

Io non sono nato qui, ma per nove anni la città è diventata parte del mio sangue, per questo ho deciso di tenere la mia casa sul Golfo, così da poter tornare sempre qui. (Napoli Magazine)

Se ne è parlato anche su altri media

TENDENZA — Il modo nel quale Mertens ha scelto di salutare ha colpito al cuore la gente di fede partenopea. Il filmato di addio del belga ha ricevuto milioni di visualizzazioni. (La Gazzetta dello Sport)

Non rinnovato il contratto del belga, scaduto lo scorso 30 giugno: ora è libero di legarsi a chi vuole. Intanto, però, il classe 1987, con in braccio suo figlio Ciro, ha ringraziato tutti per questi nove anni (Pianeta Milan)

A chi ci rimette e basta vale soltanto una cosa: “Quanto ci siamo divertiti” Nel suo video in cui saluta Napoli, Dries Mertens alla fine dice la cosa più importante: “Napoli, ma quanto ci siamo divertiti”. (Fantacalcio ®)

Splendido messaggio di addio di Dries Mertens

“Sono molto orgoglioso che mio figlio Ciro sia nato a Napoli. Il commovente saluto di Mertens. Un lungo messaggio sui social – un messaggio commovente, sentito – che il bomber ha voluto fare con in braccio il figlio, Ciro, nato appena quattro mesi fa. (Grande Napoli)

Ma anche i grandi amori spesso devono dirsi addio anche se tra le lacrime. I suoi compagni hanno voluto rendergli omaggio dedicandogli parole d'affetto sotto i post. (CalcioNapoli1926.it)

Ha 35 anni, è ancora un ragazzo, può ancora dare molto al calcio". Il giornalista Carlo Alvino, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha commentato così il filmato di Mertens: "Ho sempre sostenuto che Dries andasse trattenuto in ogni modo, perché la sua storia meritava un finale diverso. (AreaNapoli.it)

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