Musumeci, farsa in tre atti

Musumeci, farsa in tre atti
Per saperne di più:
Buttanissima Sicilia INTERNO

Io difendo invece il voto segreto”

E oggi, dopo una giunta che si preannunciava di fuoco, la montagna non ha partorito neanche un topolino”.

Claudio Fava, presidente della commissione Antimafia, parla di farsa in tre atti: “Atto primo: “Mi dimetto!!”.

Magari d’istinto uno prende una decisione e poi dopo qualche ora si maturano scelte diverse”.

Per ridefinire l’assetto del governo, sempre che Musumeci non ci ripensi un’altra volta, ci vorranno un paio di settimane. (Buttanissima Sicilia)

La notizia riportata su altri giornali

La ferita da sanare non è di poco conto dopo l’imboscata in aula di ieri pomeriggio e dopo lo sfogo durissimo del presidente andato in scena sui social ieri sera. Insomma, il braccio di ferro tra il presidente e i partiti è appena cominciato. (Livesicilia.it)

E’ scattato così il piano B: fare arrivare il governatore alle spalle del candidato delle opposizioni, Nunzio Di Paola, che ha ricevuto i voti dei franchi tiratori del centrodestra. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Perché adesso c'è da fare un governo: "Musumeci - sbuffa un big della maggioranza - deve tornare a dialogare coi partiti". Parole che suscitano la reazione della forzista Daniela Ternullo, che ammette di aver votato il solo Gianfranco Micciché. (La Repubblica)

Ars, Miccichè: “Ho cercato di sminare manovra contro Musumeci”

Musumeci aveva annunciato il licenziamento di tutti gli assessori. Ad annunciare il ‘licenziamento’ degli assessori era stato il Presidente della Regione Nello Musumeci in una diretta social di ieri sera. (BlogSicilia.it)

Al punto tale da spingere Musumeci, dopo la votazione in Aula, a pubblicare un video sui social con cui ha smentito l'ipotesi di dimissioni paventata in un primo momento e ha annunciato di azzerare la giunta. (MeridioNews - Edizione Sicilia)

“Ho cercato di limitare i danni e quando ho saputo che c’era in ballo questa manovra ho lavorato per sminarla”, racconta questa mattina all’Italpress Miccichè, “ma non avevo pensato alla doppia preferenza e immaginavo l’opposizione sempre ferma a 25 voti, quando mi sono accertato che Musumeci avesse 30 voti non mi sono più posto problemi e ci hanno fregato”. (ilSicilia.it)

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