Merkel in visita alle zone devastate dall'alluvione: «È tutto spaventoso»

Merkel in visita alle zone devastate dall'alluvione: «È tutto spaventoso»
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Ticinonline ESTERI

«È tutto spaventoso, la lingua tedesca conosce a malapena le parole per questa situazione» che non ha esitato a definire «surreale» e «spettrale».

Il livello dell'Isar è in risalita a Monaco e dintorni, mentre in alcune zone alpine è stato necessario far evacuare svariati residenti

Un incubo, come ammesso dalla stessa Merkel: «Non sappiamo nemmeno il numero delle persone scomparse».

Nel solo distretto di Rhein-Erft sono stati recuperati 70 veicoli che sono stati parzialmente o completamente sommersi dall'acqua. (Ticinonline)

Ne parlano anche altri media

Stamattina la polizia ha comunicato che nella sola regione della Renania-Palatinato i morti sono 110, portando il bilancio delle vittime in tutto il Paese a 156 comprese le 45 confermate nel Nord Reno Vestfalia. (L'Occhio)

La strada principale della cittadina belga di Pepinster come si presentava meno di due giorni fa. Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2021 - 20:56. tvsvizzera.it/fra. Dalla serata di venerdì il tempo è migliorato in tutto il Belgio e il livello dei fiumi si sta abbassando. (tvsvizzera.it)

Ci sono ancora diverse decine di persone che risultano disperse tra la Germania occidentale e il Belgio. Restano ancora decine di dispersi, cercati tra le case travolte dal fango anche con i mezzi anfibi militari. (Open)

Che cosa devono insegnare le alluvioni in Germania, Olanda e Belgio

Vicino a Colonia, una sezione di un villaggio è letteralmente crollata su se stessa a seguito di una frana venerdì. Anche il Belgio sta pagando un prezzo pesante, con almeno 20 morti, mentre le inondazioni causate dalle forti piogge hanno colpito anche Olanda, Lussemburgo e Svizzera. (RSI.ch Informazione)

Varare la legge che imponga il divieto di abitare nelle zone a rischio; mettere in sicurezza la rete dei piccoli corsi d’acqua, anziché concentrarsi solo sulla ricostruzione degli argini dei fiumi esondati; e stanziare subito almeno un miliardo di euro per la protezione immediata da eventi che non sono straordinari ma rappresentano la normalità climatica, come ormai ammette perfino il ministro dell’Interno, Horst Seehofer. (Il Manifesto)

Nella stessa Germania, una volta passato il momento della più generale commozione, si dovranno fare i conti. Il formarsi di una gigantesca palude che ha sommerso migliaia di ettari, contaminando ogni cosa. (Startmag Web magazine)

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