La revisione del catasto: una patrimoniale occulta?

La revisione del catasto: una patrimoniale occulta?
Proiezioni di Borsa INTERNO

Fin dall’inizio si era previsto una eventuale riforma del catasto per adeguare i valori catastali ai valori effettivi degli immobili.

La revisione degli estimi catastali. Il provvedimento di fare una revisione degli estimi catastali viene da molto lontano, da preciso momento che nell’anno 1992 fu introdotta la famosa ISI che anticipava l’imposta comunale ICI per l’anno 1993.

Una revisione del catasto può essere anche un provvedimento appropriato, ma se questo intervento vien fatto in un periodo molto particolare per fare cassa, si tradurrà in una vera e propria tassa patrimoniale, non occulta ma palese. (Proiezioni di Borsa)

La notizia riportata su altri media

Ma è tutto il centrodestra a puntare il dito contro un vero e proprio "affronto al Parlamento", attacca anche Fdi, visto che a fine giugno le commissioni Finanze di Camera e Senato, dopo un lunghissimo ciclo di audizioni, hanno prodotto un articolato documento con le proposte condivise per la riforma del fisco e in quelle carte si era scelto di non citare la questione del valore catastale degli immobili. (Sky Tg24 )

Il governo infatti, nella riforma fiscale, inserirà molto probabilmente un articolo che dà la delega al governo di preparare la riforma, per fissare poi i criteri. Che potrebbe essere modificato dal parlamento. (ilgazzettino.it)

Alla base della presa di posizione sta l’eventualità del passaggio del calcolo delle rendite in base ai metri quadrati, e non più ai vani, che “si tradurrebbe in un aumento del 30-40% delle stesse con pesanti ricadute su Imu, Irpef e tasse sui trasferimenti immobiliari, determinando, in pratica, un consistente aumento dell’imposizione fiscale”. (Immobiliare.it News)

Riforma del Catasto: cosa cambia con il piano di Draghi e chi può pagare di più

ll Catasto dei Fabbricati, istituito con decreto-legge del 30 dicembre 1993, è l’evoluzione del Catasto Edilizio Urbano: si occupa di tutte le costruzioni, sia urbane che rurali. Tra le ipotesi contenute nella nuova riforma fiscale c'è anche quella che riguarda la revisione del Catasto. (IL GIORNO)

«Nel luglio scorso le Commissioni Finanze di Senato e Camera si erano espresse in senso diametralmente opposto. Indiscrezioni che hanno sollevato le proteste dei partiti di centro-destra, compresa la Lega che appartiene alla maggioranza, e quelle degli imprenditori del settore, con il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che ricorda. (Corriere della Sera)

Nell’ultima ipotesi di riforma gli immobili in condominio erano ovviamente diversi dalle ville, ma scompariva la differenza tra categoria di lusso ed economica Un riordino complessivo che comprenda la rideterminazione delle destinazioni d’uso degli immobili è il primo obiettivo della riforma. (Open)

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