Colloqui a Vienna sul nucleare iraniano, Usa favorevoli a stoppare le sanzioni di Trump

Colloqui a Vienna sul nucleare iraniano, Usa favorevoli a stoppare le sanzioni di Trump
Il Fatto Quotidiano ESTERI

Washington chiede lo stop immediato all’arricchimento delle riserve di uranio di Teheran, che dall’uscita degli Usa dall’accordo ha rimesso in azione le proprie centrifughe.

Un tema su cui l’ala conservatrice più vicina alla Guida suprema, Ali Khamenei, ha escluso ancora oggi margini di trattativa

La prima tornata di colloqui definita un “successo” anche dall’inviato di Mosca, l’ambasciatore Mikhail Ulyanov, anche se per arrivare al risultato finale potrebbero volerci settimane. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

Alla fine della giornata, il clima a Vienna è di moderato ottimismo. Alla scadenza, a fine maggio, le registrazioni audio e video nei siti nucleari verranno distrutte e l'Agenzia non potrà avervi accesso (la Repubblica)

I negoziatori dei due Paesi si sono incontrati separatamente a Vienna con i diplomatici di Francia, Germania, Gran Bretagna, Russia e Cina. Il Jcpoa ha un solo scopo: impedire che l’Iran sviluppi una bomba nucleare, cosa che Teheran nega da sempre di voler fare, sostenendo di volere arricchire uranio solo per garantirsi l’energia nucleare a scopi civili (ilmessaggero.it)

Ma c’è una complicazione: ci sono diverse categorie di sanzioni e Trump le ha usate per erigere un muro intorno all’Iran (e al Jcpoa) Malley ha detto alla tv Pbs che l’America sa di dover rimuovere «tutte le sanzioni in contraddizione con l’accordo». (Corriere della Sera)

«Gli USA ostacolano la consegna di vaccini all'Iran»

Il presidente ha poi ricordato che il Paese attende anche vaccini anche dall'India, la cui esportazione è stata però bloccata dalla magistratura di Nuova Delhi. La Repubblica islamica, ha aggiunto Rohani, sta comunque procedendo con lo sviluppo dei vaccini di produzione nazionale. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Esiste un parallelismo con quanto avvenuto al largo dello Yemen e la conferenza di Vienna sul nucleare? I colloqui di Vienna sembrano procedere in modo molto positivo, come hanno ricordato gli stessi iraniani (Il Sussidiario.net)

La Repubblica islamica, ha aggiunto Rohani, sta comunque procedendo con lo sviluppo dei vaccini di produzione nazionale. Gli Stati Uniti hanno ostacolato la consegna di vaccini anti-COVID all’Iran, acquistati attraverso il programma Covax dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS). (Corriere del Ticino)

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