"Pronti 20 posti letto in più per l’area Covid"

Pronti 20 posti letto in più per l’area Covid
LA NAZIONE SALUTE

Posso solo dire che fra 2010 e 2020 il bilancio regionale ha visto 700 milioni di euro di investimenti nella sanità"

Stiamo già facendo lavori di muratura, che dovrebbero finire oggi o domani, per far in modo che non ci sia contaminazione fra area Covid e non Covid.

Dopo un anno di Covid, la situazione sembra peggiore di un anno fa.

Siamo vicini al tetto della capacità ricettiva, fissata in 160 posti letto e l’allerta è alta. (LA NAZIONE)

La notizia riportata su altri giornali

La percentuale di pazienti Covid attualmente ricoverati in rianimazione, in rapporto a 100 mila abitanti, è del 3,1 per cento, rispetto al 6,1 del resto d’Italia. Mentre, per quanto riguarda le degenze ordinarie, si rilevano ricoveri pari al 29 per cento, rispetto al 44 per cento della media italiana. (Tempo Stretto)

Mentre, per quanto riguarda le degenze ordinarie, i ricoveri sono del 29 per cento, rispetto al 44 per cento della media italiana. Inoltre sono utilizzabili, all’occorrenza per i cittadini che non necessitano di cure ospedaliere, il 90 per cento dei posti nelle Rsa dedicate e l’85 per cento nel Covid hotel (Livesicilia.it)

In lieve calo anche i decessi (2.868 vs 3.000), i casi attualmente positivi (555.705 vs 562.832) e le persone in isolamento domiciliare (522.625 vs 529.885) Aumenta ancora la curva dei contagi in Sardegna che, nell’ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe vede ancora gli indici Covid in peggioramento. (Gallura Oggi)

Covid, in Sicilia occupato il 19% delle terapie intensive

Quindici quelli complessivamente disponibili alla data di ieri mentre dall'Ufficio per l'emergenza Covid arriva anche il numero dei decessi. Mentre, per quanto riguarda le degenze ordinarie, si rilevano ricoveri pari al 29 per cento, rispetto al 44 per cento della media italiana. (MessinaToday)

Il motivo, spiega Simone Baldacci di Cgil, «il personale è carente: gli organici sono ridotti all’osso, mentre ancora non si vede una fine alla crescita dei ricoveri». E negli ospedali i pochi al fronte boccheggiano. (Corriere Fiorentino)

A livello regionale, in Sicilia, così come riportato nel monitoraggio dell'Agenas (aggiornato al 7 aprile), si registra una occupazione del 19 per cento delle terapie intensive, contro il 40 per cento del dato nazionale. (La Sicilia)

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